home > bloc-notes. appunti, letture e visioni sul vino > generazione barolo oddero story

Stampa

[0] Commenti

Bloc-notes. Appunti, letture e visioni sul vino

Generazione Barolo Oddero Story

di Céline Dissard Laroche - 29 settembre 2016 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

Ci sono i paesaggi del vino. Paesaggi, paesi e colline delle Langhe sulle quali la macchina da presa passa con incedere maestoso. Ci sono le inquadrature cariche di colore e di bellezza che indugiano lentamente sui particolari della vendemmia.

OdderoStory_FilmCi sono le musiche che, saggiamente, danno ulteriore corpo e struttura alla narrazione. Ci sono le voci e i volti dei protagonisti, il nonno, la figlia e i nipoti, tre generazioni tutte attive nell’azienda, che raccontano territori sui quali si appoggiano vini che raggiungono grandi altezze. Ci sono scorci e frammenti di vita familiare rurale, uomini e donne che si alternano a raccontare la voglia di mantenere la produzione del Barolo fedele a se stessa. C’è la difficoltà per le generazioni più vecchie, di lasciare l’eredità produttiva alle donne di famiglia e la sorpresa di accorgersi che invece funziona.

Massimo Zanichelli con il film “Generazione Barolo Oddero Story” compone un sobrio omaggio ad una famiglia di produttori, gli Oddero, al loro Barolo, quel vino che “se fosse una musica sarebbe Beethoven, se fosse poesia sarebbe la divina commedia …”. Proprio la sobrietà è la caratteristica migliore di questo breve film. In primo piano, inquadratura a camera fissa, ci sono le parole e gli sguardi del nonno, Giacomo Oddero, fulcro di tutta la narrazione. Parole e sguardi, ricchi di riferimenti e aneddoti storici, che fanno intravedere il Barolo senza mai mostrarlo direttamente. Un’intervista semplice, che suggerisce un’omologia forte, quasi una sovrapposizione tra il distinto signore che ascoltiamo e l’austero re del nebbiolo. Entrambi, Oddero e il suo Barolo, sempre eleganti ma mai facili o accondiscendenti, capaci di continue sorprese ma legati a lunghe storie e tradizioni, invecchiati maturando sensazioni e morbidezze che la giovinezza non lasciava presagire. Intimamente e definitivamente piemontesi, come l’accento di quelle parole, insieme arrotondate e dirette che mettono voglia di ascoltarle ancora.

GENERAZIONE BAROLO Oddero Story
Regia di Massimo Zanichelli
DDL Produzioni video Davide Di Lernia
© 2016 Poderi e Cantine Oddero

Commenta la notizia

[0] Commenti

Inviaci il tuo commento su questo articolo e condividi il tuo punto di vista con tutti gli altri lettori.

Se ancora non l'hai fatto registrati oppure accedi inserendo la tua mail e la tua password.