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A Concorezzo un premio in memoria di Jean Valenti, fondatore dell’AIS

di Paola Brambillasca - 06 novembre 2017 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

A Concorezzo una targa alla memoria di Jean Valenti, tessera numero 1 e tra i fondatori nel 1965 dell'Associazione Italiana Sommelier. Mondini (AIS Monza e Brianza): "Averlo sul nostro territorio è stato un onore"

JeanValenti_Concorezzo_PremioIl Comune di Concorezzo ha premiato con una targa alla memoria la figura di Jean Valenti, tessera numero 1 e fondatore nel 1965 dell’Associazione Italiana Sommelier che in Italia riunisce circa 37.000 professionisti e appassionati sommelier, più di 5 mila dei quali in Lombardia e circa 700 in Brianza.

Jean Valenti, originario della Francia, ha vissuto gli ultimi anni della sua vita proprio a Concorezzo, in provincia di Monza partecipando agli eventi e presenziando anche ai corsi che la delegazione AIS della Brianza organizzava sul territorio.

Venerdì 3 novembre in occasione della festa del Paese brianzolo è stata quindi consegnata la targa alla memoria di Jean alla figlia accompagnata dal presidente nazionale dell’AIS Antonello Maietta, dal presidente dell’AIS Lombardia Fiorenzo Detti e dal delegato AIS Monza e Brianza Fabio Mondini.

Jean abitava a Concorezzo da circa 15 anni ed è mancato a ottobre dello scorso anno all'età di 93 anni. Figura unica nel panorama storico e culturale italiano negli ultimi anni ha rilasciato diverse interviste dove raccontava le origini dell’AIS e la storia della sua vita professionale al Savini di Milano che lo ha portato a mescere vino a grandi personaggi del calibro di Gianni Agnelli, Jacqueline Kennedy, Maria Callas e Aristotele Onassis.

Avere sul nostro territorio Jean Valenti – afferma Fabio Mondini delegato di AIS Monza e Brianza - è stato un onore e un’occasione unica per tutti i sommelier della Brianza. Era una figura di riferimento per tutti noi e non mancava di presenziare agli eventi che organizzavamo sul territorio. Era affezionato alla Brianza e nel 2014 aveva partecipato con grande entusiasmo anche all’evento di degustazione del Dolcetto di Dogliani che avevamo organizzato proprio a Concorezzo. Un grazie va al Comune di Concorezzo che ha saputo cogliere il valore e l’importanza storica di un suo cittadino che ha lasciato un segno indelebile nella cultura del vino in Italia e nel mondo. La nostra speranza è che la collaborazione con il Comune di Concorezzo prosegua con altre iniziative in memoria di Jean”.