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AIS Sondrio | Lo Schioppettino di Prepotto

di AIS Sondrio - 03 settembre 2018 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 12 settembre a Tirano e giovedì 13 Settembre a Morbegno, ci ritroveremo con Diego Sburlino e lo Schioppettino di Prepotto

In compagnia di Diego Sburlino, relatore di origine friulana, scopriremo la storia di un pregiato vitigno autoctono friulano, per molti anni ignorato e tornato da poco alla ribalta.

Sarà un'occasione indimenticabile per conoscere la storia di questo antico vitigno - un racconto ricco di curiosità e avventure rocambolesche: lo sapevate, ad esempio, che per anni la coltivazione dello Schioppettino è stata fuorilegge? 

Schioppettino di Prepotto: la storia di una lotta contro l'estinzione

Lo Schioppettino, formalmente un clone della Ribolla Nera, è uno dei principali vitigni autoctoni friulani. La sua origine è antica, con le prime tracce trovate in documenti del XIII secolo d.C. conservati nell'Archivio del Castello di Albana. Coltivato storicamente in un'area molto ristretta a cavallo tra la Valle di Cialla e Albana, nel piccolo comune di Prepotto (UD), lo schioppettino era pressoché sconosciuto al grande pubblico, anche se Guido Poggi, un grande studioso di inizio Novecento, nel 1939 avesse già riconosciuto il suo valore ed elogiato le sue peculiarità.

La fillossera, prima, e la legislazione restrittiva, soprattutto europea, dopo, ostacolarono la sopravvivenza e l’espansione di questa nobile uva, ma finalmente lo Schioppettino, che trova nel Comune di Prepotto la sua culla naturale nonché una delle due sottozone del disciplinare della doc Colli Orientali del Friuli, ha trovato il modo di emergere e di farsi conoscere.

Schioppettino di Prepotto

L'Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto

L'associazione nasce nel 2002 con l'obiettivo di promuovere e garantire la qualità e l'autenticità dell'uva Schioppettino, coltivato nella zona da tempo immemore.

Oggi l'associazione conta una ventina di produttori, tutti impegnati a proteggere questa varietà "di nicchia", convinti del suo grande valore culturale e del significativo potenziale vitivinicolo.

Come primo passo, nel 2005 furono censiti tutti i vigneti e venne creato un apposito "registro delle vigne" per salvaguardare la biodiversità naturalmente presente sul territorio e valutare le potenzialità di ogni zona.

Approfondiremo tutto questo e molto altro, unitamente alla degustazione dei vini di 7 aziende che Diego ha selezionato per noi.

I vini in degustazione
  • Pizzulin annata 2013
  • Vigna Traverso annata 2014
  • Vini Grillo annata 2015
  • Vigna Petrussa annata 2015
  • Vigna Lenuzza annata 2015
  • Maion annata 2015
  • Vie D’Alt annata 2015
PRIMO INCONTRO - TIRANO

Mercoledì 12 settembre alle ore 20.00, presso il Ristorante Pizzeria La Botte del nostro socio Giovanni Colombini, in piazza Basilica n°20

SECONDO INCONTRO - MORBEGNO

Giovedì 13 settembre alle ore 20.00, presso il Ristorante Vecchio Fiume dei nostri soci Gianoli, in Piazza Lusardi 1.

Alla degustazione farà seguito un piatto unico ed un dessert, che gli chef prepareranno per noi.

ISCRIZIONI ENTRO e non oltre LUNEDÌ 10 settembre

Il contributo per la serata è di 40 euro per i soci e di 50,00 euro per i non soci.

Le prenotazioni sono sempre impegnative e devono pervenire all’indirizzo di posta elettronica elia.bolandrini@aissondrio.it oppure telefonando al numero 335 7357380 oppure direttamente sul sito on line www.aissondrio.it alla pagina EVENTI.