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Racconti dalle delegazioni

BO.BI.RO, l’evento “Pop” di AIS Lecco

di Emanuele Consonni - 13 marzo 2018 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

Quasi 400 ospiti, 11 tavoli di degustazione con altrettanti sommelier di servizio e oltre 50 etichette da poter degustare, raccontano un evento che, appena nato, ha già incontrato il favore degli appassionati.

Il pienone era già annunciato venti minuti prima dell’inizio ufficiale della serata, con la coda formatasi davanti alla sala Grignone dell’Hotel San Martino di Garbagnate che ha ospitato la manifestazione.

BO.BI.RO è l’originale acronimo coniato dalla delegazione lecchese per definire l’evento all’insegna dei banchi di degustazione di Bollicine Bianchi e Rossi appunto. 

Il taglio della serata, scevra da formalità, gratuita per i soci e a soli 10 euro per i non soci, concede ai meno esperti di avvicinarsi al vino, potendo scegliere tra un ampia gamma di cantine. Allo stesso tempo, permette ai consumatori più sofisticati di assaggiare prodotti di ottima qualità, non sempre reperibili nelle enoteche tradizionali.

Sommelier di Ais Lecco a Bo.Bi.Ro.

Quest’anno, oltre alle etichette personalmente selezionate dal delegato Ronnie Penati, l’evento ha ospitato il consorzio Lessini Durello DOC, i produttori di casa delle Terre Lariane IGT ed il consorzio della Valcamonica IGT. Una bella vetrina per questi produttori, che pur essendo poco conosciuti dal grande pubblico, stanno sfornando prodotti qualitativamente interessanti, grazie alla loro passione e tenacia. Girando tra i banchi ho avuto personalmente l’occasione di assaggiare, rimanendone sorpreso, vere e proprie chicche. 

Qualche cenno sui nostri ospitI:

Lessini Durello DOC

Vini prodotti per almeno 85% con la Durella, un’uva dalla buccia molto spessa autoctona dei Monti Lessini, a cavallo tra le province di Verona e Vicenza. Il suolo vulcanico su cui viene allevata, dona al succo grande sapidità e mineralità. Il microclima delle prealpi e la presenza di tanti boschi e prati completano un terroir ideale per la viticoltura. I vini vengono prodotti in due versioni: “spumante” ottenuto con la rifermentazione in autoclave e lo “spumante riserva” prodotto invece con il solo metodo classico. Per saperne di più: www.montilessini.com

Terre Lariane IGT

La IGT di casa è una delle realtà più giovani: la prima vendemmia riconosciuta risale al 2008. I vigneti sono situati prevalentemente nell’alto Comasco, nella zona di Domaso e sulle colline di Montevecchia in provincia di Lecco. Chardonnay, Manzoni Bianco e Merlot, sono i vitigni più utilizzati dai produttori, anche se il disciplinare consente un’ampia libertà di scelta. Vigneti spesso terrazzati, esposti ad alte escursioni termiche, che donano ai vini freschezza, sapidità ed eleganza. Per saperne di più: www.terrelarianeigt.it

Valcamonica IGT

Siamo nella terra degli antichi Camuni, in provincia di Brescia. Qui si producono sia bianchi, sia rossi. I primi principalmente con Riesling Renano, Incrocio Manzoni e Muller Thurgau, i secondi con Marzemino e Merlot. Il terreno collinare e pedemontano fino a 800 metri, la bassa resa produttiva concessa per ettaro e un microclima favorevole, consentono di ottenere prodotti di indubbia qualità. Per saperne di più: www.consorziovinivallecamonica.it

Il successo della formula BO.BI.RO è una garanzia per una riedizione nel 2019, o forse prima..

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