di Valerio Bergamini - 20 maggio 2008 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA ![]()
I vini degustati sono della linea "I Nobili" quanto di meglio rappresenta in qualità l'Azienda.
Per la portata a base di carne rossa è stato scelto, Anticum Gutturnio Classico Riserva d.o.c. 2004, un altro vino classico del territorio piacentino oggi più conosciuto nella versione frizzante, ma che la tradizione vuole fermo con risultati qualitativi eccellenti. Uvaggio dei vitigni Barbera, 60%, e Bonarda con una resa per ettaro bassa ed un invecchiamento minimo di due anni riesce ad esprimere una complessità di profumi eccellente; buono anche il titolo alcolometrico di 13,5%, che ha reso l'abbinamento con la costoletta di vitello eccellente.
Non poteva esserci conclusione migliore che una Malvasia Passito d.o.c. 2005, altra espressione della tradizione del territorio presentato. I maggiori riconoscimenti delle guide arrivano proprio a vini di questa tipologia.
Anche se attualmente il disciplinare della DOC prevede l'utilizzo anche di altri vitigni, ritengo che Ortrugo, Bonarda, Barbera e Malvasia di Candia aromatica rappresentino meglio l'autenticità di questo territorio ed il percorso enologico della serata li ha proposti in maniera esaustiva. Inviaci il tuo commento su questo articolo e condividi il tuo punto di vista con tutti gli altri lettori.
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