di Francesca Ais Mantova - 13 luglio 2010 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA ![]()
E la storia racconta del "patron" del ristorante Giorgio Bini e di sua moglie, Vera, artista in cucina, già dal 1984, quando l'esigenza di ampliare la loro location, li porta in questo antico locale, poco distante dalla loro attività.
Nel ristorante, dimora storica della città, a pochi passi dalla centrale Piazza Sordello, si respira il piacere di un'atmosfera di raffinatezza, di arte e di storia. La cucina della Signora Vera, pur con qualche spazio alle novità, è ben ancorata ai piatti dell'eccellente tradizione mantovana.
Entrèe di "sfogliatine di formaggio Grana Padano" (deliziose) e la già nota " Piccola frittura di saltarelli e zucchine"(piatto imperdibile).
Il "Riso morbido allo zafferano e ragù bianco di vitello" ci avvolge e delizia con la sua delicatezza e aromaticità, insieme ai "Tortelli di zucca al burro fuso e grana", il piatto forte della tradizione.
Il nostro percorso gastronomico continua con due ottime preparazioni "Capretto in arrosto morbido al timo e costoletta d'agnello agli aromi del bosco con patate allo scalogno", dagli aromi e sapori decisi ed intensi.
Chiusura prelibata con "Millefoglie pere e mandorle con gelato alla cannella".
I vini superbi e perfetti per l'abbinamento, sono stati curati dal Delegato Luigi Bortolotti, con il servizio impeccabile di Mauro, il responsabile dei servizi della nostra delegazione.
In successione sono stati serviti e degustati i vini che seguono.
Una serata, organizzata dalla Delegazione AIS Mantova, all'insegna della storia e della tradizione della cucina mantovana, scandite dal piacere e dalla convivialità.
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