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Sommeliers al lavoro

Daniela Codeluppi - Hostaria Uva Rara

di Anna Basile - 19 ottobre 2017 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

Volontà e tenacia, garbo e passione per il territorio: è questa la ricetta di Daniela Codeluppi, sommelier dal 2001, da sempre appassionata degustatrice di vino, sin dai tempi in cui il suo papà la portava in giro per cantine ad assaggiarlo.

Tratto da Viniplus di Lombardia N°13

«Ero davvero piccola quando ho cominciato - racconta Daniela -, seguivo spesso il mio papà, anche lui era un ristoratore e anche lui era un appassionato di vino. Certo, a quei tempi il vino non era di moda come lo è oggi, e lui andava a cercare i suoi vini, quelli che amava, in Piemonte o in Toscana, direttamente lì dove venivano prodotti. Mi portava con sé e mi lasciava assaggiare un goccino ogni volta».

Figlia d’arte, quindi, e appassionata che non ha saputo rinunciare allo studio, perché senza quello il mondo del vino può restare oscuro e far sentire estraneo anche il più appassionato degustatore. «Sono sempre stata molto curiosa, ho cercato di approfondire ogni cosa del mio lavoro, di saperne di più. Pur apprezzando il vino e pur lavorando nel settore da anni, capivo che c’era qualcosa da aggiungere, mi rendevo conto che tante cose ancora non le conoscevo. È per questo che ho deciso di frequentare i corsi AIS e diventare sommelier».

Daniela si iscrive ai corsi organizzati dalla delegazione di Brescia e nel 2001 diventa sommelier. La formazione personale non è l’unica cosa che la lega al mondo dell’AIS poiché per alcuni anni, quando delegato fu Emilio Zanola, Daniela ha fatto parte del consiglio AIS occupandosi in prima persona di divulgare gli eventi e i corsi organizzati dall’associazione: «vivendo in Franciacorta mi sono impegnata nella promozione degli eventi AIS, ricordo che è stato un periodo molto vivace e intenso. Poi la famiglia e il lavoro mi hanno portato a ridurre un po’ la mia partecipazione». A Daniela gli impegni non mancano: sempre nel 2001 apre il “Ristorante Hostaria Uva Rara”, in provincia di Brescia che gestisce con la sua famiglia, il marito e uno dei suoi due figli, Davide Zanoletti anche lui iscritto ai corsi AIS, «credo che anche l’altro mio figlio verrà a lavorare qui con noi, è un cuoco e sta facendo esperienza in un locale molto diverso dal nostro in cui però riesce a curare la scelta degli ingredienti e la qualità».

HostariaUvaRara_DanielaCodeluppi

Nella sua Hostaria, a Monticelli Brusati, nel cuore della Franciacorta, Daniela Codeluppi cura ogni dettaglio: la tradizione e il territorio del Bresciano sono i protagonisti assoluti del menu, dedicato proprio alla cucina tipica franciacortina, con influenze marine. Inoltre è lei che si occupa in prima persona della cantina, 300 etichette da nord a sud, oltre ai vini stranieri. Una sommelier in prima linea che ha saputo trovare il suo ruolo da protagonista in un mondo ancora molto maschile.

D’altronde Daniela è membro dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, nata nel 1988 proprio per dare visibilità e risalto alle donne che lavorano nel mondo del vino e della ristorazione e che per moltissimi anni pur continuando a impegnarsi e a dare un contributo fondamentale per la propria azienda sono rimaste nell’ombra, magari alle spalle di fratelli e mariti. Le donne del vino ci tengono a mettere ben in chiaro le cose: nessuna deve rinunciare al proprio ruolo se crede nel lavoro che fa, anche se spesso gli uomini sembrano gli unici ad avere il diritto di sentirsi protagonisti. Le donne devono imparare a far sentire la propria voce: «è vero che il settore può sembrare ancora prevalentemente maschile - spiega Daniela - ma io mi rendo conto ogni giorno di più dell’importanza che la presenza femminile può avere in un ristorante o in un’enoteca. Sono sicura che se continuiamo così nessuno potrà più mettere in dubbio quanto sia importante il nostro contributo in questo settore, anche nella promozione dei prodotti del territorio e del vino”.

E, infatti, Daniela è una vera ambasciatrice della Franciacorta, dalla scelta del menu del suo ristorante alla volontà di promuovere i vini del territorio: «Il nostro obiettivo è che il nome di Franciacorta diventi noto a tutti, siamo consapevoli di non avere il territorio della Champagne, ma i Franciacorta sono spumanti eccellenti, capaci di accompagnare ogni pasto. Bisogna lavorare sodo e credo che il Consorzio si stia impegnando molto». È proprio un Franciacorta il vino preferito di Daniela, che non si lascia guidare solo dal palato ma anche dal cuore: «non è facile trovare l’etichetta che preferisco in assoluto, ho più di trenta Franciacorta nel mio ristorante, ma posso dire di sentirmi particolarmente legata a Guido Berlucchi: è stato lui l’artefice del successo del Franciacorta, il primo a credere nelle possibilità e nella qualità del vino della sua terra, insomma a dare il via a tutto. Il suo ’61 nature è per me l’essenza del Franciacorta, lo amo molto e lo consiglio».

E, naturalmente, gli abbinamenti con i Franciacorta non mancano al Ristorante Hostaria Uva Rara, soprattutto con i piatti della cucina tradizionale. «Il manzo all’olio è il piatto per eccellenza della Franciacorta. Anche se le varianti sono tante, gli ingredienti principali della ricetta classica sono olio, verdure, acciughe e capperi, pochi ed essenziali. È un piatto succulento che abbinerei a un Franciacorta rosé o a un grande millesimato».

HostariaUvaRaraChi è

Daniela Codeluppi è nata a Modena, a Montesa, nel 1958, diventa sommelier nel 2001 in AIS Brescia e nello stesso anno apre il “Ristorante Hostaria Uva Rara” che gestisce con la sua famiglia. Membro del consiglio AIS Brescia, portavoce della Franciacorta, socia dell’associazione “Donne del vino”, Daniela crede molto nel valore aggiunto che ogni donna sa dare in ambito enogastronomico.

IL VINO LOMBARDO PREFERITO

Berlucchi ’61 Nature Millesimato

HOSTARIA UVA RARA

Monticelli Brusati, Brescia, via Foina, 42

www.hostariauvarara.it

Aperto dalle 12.00-14.00 /19.30-22.00

Chiuso il mercoledì

Specialità: piatti tipici del territorio, manzo all’olio, pesci del lago d’Iseo, cucina regionale con influenze marine.