Bertrand Gautherot

Bertrand Gautherot

Una serata unica, con l’eccezionale occasione di incontrare Bertrand Gautherot di Vouette & Sorbée, leggendario produttore della Champagne, il “padre spirituale “ dell’Aube.

INFORMAZIONI

Monza e Brianza

venerdì 23 febbraio 2024

Monza, Sede AIS Monza Brianza Via Borgazzi 83 (ingresso da via Gorizia)

Costo Soci AIS 90 euro

Orario
dalle 20:46

Per informazioni
E-mail: eventi@aismonza.it

AIS Monza e Brianza è lieta di presentare un evento unico ed esclusivo: l’incontro con il mitico produttore di Champagne dell’Aube Bertrand Gautherot di Vouette & Sorbée, vignaiolo tanto geniale quanto schivo, che ben difficilmente esce dalla sua terra per incontrare il pubblico, proprietario di una cantina che non ha insegne, nella quale non riceve nessuno.

Bertrand ha espressamente richiesto che all’incontro possano partecipare solo 40 persone in sala, al fine di poter meglio condividere con i partecipanti la sua visione della Champagne e dello champagne.

Durante la serata verrà anche proiettato il docu-film dal titolo “Le Champagne a rendez-vous avec la lune”, realizzato dal regista Elie Seomet, che ha portato le telecamere nelle vigne e in cantina del Domaine Vouette & Sorbèe per un anno intero al fine di illustrare e far comprendere le pratiche biodinamiche utilizzate da Bertrand. Il docu-film sarà proiettato in lingua originale francese con sottotitoli in inglese e con traduzione simultanea in cuffia ad opera di traduttrici professioniste.

Ovviamente assaggeremo alcuni dei suoi vini, diventati ormai praticamente introvabili.

Vini in degustazione

  • Vouette & Sorbée Fidele 2020
  • Vouette & Sorbée Blanc d’Argile 2020
  • Vouette & Sorbée Fidele 2013
  • Vouette & Sorbée Extrait 2014 

Conduce la serata

Bertrand Gautherot, proprietario e wine-maker della cantina Vouette & Sorbèe, viene considerato il padre spirituale dell’Aube. A lui ispira una intera generazione di nuovi produttori di Campagne dell’Aube, che vedono in lui un modello ed un esempio di produzione di Champagne rispettosi della natura e dell’ambiente. La sua piccola cantina è ormai diventata iconica e gli ha fatto valere il soprannome di “artista dello Champagne”. La sua azienda, estesa per soli 5 ha, in regime biodinamico dal 1998, prende il nome dalle due parcelle di cui è composta la proprietà. Bertrand non nasce vignaiolo ma è stato per molti anni un product designer nell’industria del lusso. Nel 1993 ritorna a casa e inizia a produrre uva organica che vende alla locale cooperativa. Decisivo è l’incontro con Anselme Selosse nel 1998, che lo spinge a lasciare la cooperativa e lo incoraggia ad utilizzare le sue uve per produrre Champagne con la propria etichetta.
Oggi produce circa 25.000 bottiglie, che sono diventate quasi oggetto di culto fra gli appassionati.