Guida Vitae, 39 Quattro Viti alla Lombardia, Tastevin al Cà Morei di Fay

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19 ottobre 2018

Guida Vitae, 39 Quattro Viti alla Lombardia, Tastevin al Cà Morei di Fay

Presentata a Milano l'edizione 2019 della Guida dell'Associazione Italiana Sommelier. Sul palco del Westin Palace i 22 Tastevin AIS. L'importante riconoscimento al Valtellina Superiore Valgella Cà Morei 2015

Redazione

Più di 2000 cantine recensite, oltre 15mila vini degustati alla cieca, 614 dei quali si sono aggiudicati il massimo riconoscimento rappresentato dalle Quattro Viti. Sono alcuni dei numeri di Vitae 2019, la guida ai vini edita dall’Associazione Italiana Sommelier, presentata a Milano venerdì 20 ottobre nelle sale dell’Hotel Westin Palace di Milano.

Oggi per noi è un’importante giornata di festa dedicata al lavoro e al sacrificio dei tanti vignaioli protagonisti della nuova edizione della guida nazionale di AIS - ha dichiarato Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente di AIS Lombardia che da “padrone” di casa ha aperto ufficialmente l’appuntamento milanese di presentazione alla stampa, quest’anno anticipato di un giorno e che precede il grande banco di assaggio che invece si svolge presso il The Mall sabato 20 ottobre e vedrà protagoniste tutte le etichette che si sono aggiudicate l’eccellenza.

La biodiversità in ambito vitivinicolo è il tema conduttore della guida di quest’anno, come hanno spiegato sia il presidente nazionale Antonello Maietta che Davide Garofalo, art director della Guida. “Tante regioni d’Italia descritte attraverso i colori dell’uva e del tralcio - ha spiegato Garofalo -. L’Italia detiene il record di biodiversità quanto a vitigni, un record anche valoriale, un aspetto che ci unisce e rende unici. L’iIalia è più Italia del solito quando si riesce ad esprimere con il vino”.

Tastevin 2019

Dopo il saluto di Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, sul palco sono saliti i rappresentati delle 22 aziende che anche quest’anno sono state insignite del Tastevin AIS, l’ormai noto premio che l’Associazione conferisce a quei vini che “hanno contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, che rappresentano modelli di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona, o che hanno strappato all’oblio e riportato all’attenzione del settore vitigni dimenticati, senza alcuna sudditanza psicologica nei confronti del numero di bottiglie prodotte o dell’immagine del produttore”.

Tastevin 2019

Per la Lombardia ha ricevuto il premio quest’anno il Valtellina Superiore Valgella Cà Morei 2015 dell’azienda Fay. A consegnare il premio al produttore Marco Fay sono stati Sebastiano Baldinu, referente regionale per la Guida Vitae e il giornalista Mauro Giacomo Bertolli.

Quando ho letto la motivazione del premio devo dire che sono stato molto felice di essere visto come un produttore che ha fatto qualcosa per il proprio territorio e ha contribuito anche a dare una svolta - ha affermato Marco Fay che ha ricordato come a partire dal 2002 ci sia stato un cambio generazionale fondamentale in Valtellina che ha portato la stragrande maggioranza dei produttori ad analizzare il proprio territorio non solo attraverso la lente di ingrandimento delle sottozone, ma anche attraverso quella delle differenti altimetrie presenti in Valle che donano caratteristiche completamente differenti al nebbiolo allevato sui terrazzamenti. “Oggi la Valtellina ha da dire qualcosa perché i produttori lavorano su ottiche più pragmatiche” ha concluso Fay (un’approfondita intervista a Marco Fay verrà pubblicata sul prossimo numero di Viniplus di Lombardia, il bimestrale di AIS Lombardia che uscirà a marzo del 2019).

In totale in Lombardia sono 39 i vini che hanno meritato le Quattro Viti, il massimo riconoscimento che viene assegnato a quei vini che hanno ricevuto da 91/100 in su.

Quattro Viti 2019 Lombardia - Guida Vitae