Il Carmignano

INFORMAZIONI

Como

lunedì 10 febbraio 2014

Como, Grand Hotel di Como - Via per Cernobbio, 41a

Costo 25

Orario
dalle 21:00

Per informazioni
E-mail: giancarlo_botta@tin.it

Continuando la ricerca di degustazioni di vini di grande qualità, pur in un contesto di quantità non elevate, vi proponiamo questa volta i vini di Carmignano in quel di Prato. 

Del vino di Carmignano e della sua produzione si hanno documenti fin dal Medioevo, ma è soprattutto durante il Rinascimento che il vino viene decantato da poeti e scrittori e sotto il Granducato dei Medici, per la sua vicinanza a Firenze, viene valorizzato con l'importazione di vitigni dalla Francia tra cui il Cabernet, ancora oggi chiamato localmente dai vecchi viticoltori  uva "Francesca".

Si deve al Granduca Cosimo III dei Medici, con un bando del 1716, la delimitazione delle zone viticole pregiate della Toscana (precisamente quattro: Chianti, Pomino,Val d'Arno Superiore e appunto Carmignano) nonché la regolamentazione della produzione e del commercio del vino in tali zone.

Negli anni trenta del Novecento l'antica denominazione medicea di "Carmignano" viene inglobata nella sotto-zona del Chianti Montalbano e tutto viene confermato con la nascita delle prime D.O.C. nel 1967.

Nel 1975, grazie al contributo fondamentale di Ugo Contini Bonacossi della Tenuta di Capezzana, viene riconosciuta la D.O.C. autonoma "Carmignano" recuperando l'identità storico-territoriale di questo vino.

Il Carmignano, infatti a differenza del Chianti, ha sempre previsto dalle origini, su una base di Sangiovese, la presenza di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon con percentuali fino al 20%, poi una parte di Canaiolo nero che oggi viene utilizzata solo da pochi produttori e una percentuale minima (max 10%) di vitigni a bacca bianca, ora quasi tutti sostituiti da altri a bacca rossa come Merlot e Syrah.

L'invecchiamento è di due anni per la D.O.C.G. e tre per la Riserva, il che permette di ottenere un vino dalle elevate caratteristiche di struttura, morbidezza ed eleganza. La D.O.C.G. è stata ottenuta nel 1990.

Venduto per il 60% all'estero, la produzione si aggira sulle 700.000 bottiglie per il Carmignano D.O.C.G. e 150.000 per il Barco Reale D.O.C.

In conclusione i produttori di Carmignano e per storicità e per lungimiranza, avevano anticipato di cinquant'anni  l'attuale tendenza del Chianti Classico !!!

Il CONSORZIO di TUTELA VINI di CARMIGNANO  ( www.consorziovinicarmignano.it) con la convinta collaborazione del direttore Realmo Cavalieri (che ci accompagnerà nell'arco della serata) e soprattutto con il fattivo intervento della presidente Silvia Vannucci, ci ha fatto pervenire un vino da ciascuno degli undici aderenti al Consorzio e precisamente:

Questi vini suddivisi nelle tre tipologie principali: Carmignano DOCG Riserva, Carmignano DOCG, Barco Reale di Carmignano DOC, saranno tutti proposti in degustazione.

I vini saranno accompagnati da prodotti tipici della zona: pane di Prato con olio extra vergine nuovo raccolto, finocchiona e mortadella di Prato.  

PRENOTAZIONI

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero 347-2548396 (no SMS) oppure tramite mail a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare DEVE DISDIREalmeno 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.