Albana vs. Chenin Blanc: gemelli diversi?

Albana vs. Chenin Blanc: gemelli diversi?

La poliedricità dell’albana (nonché la sua fama e presenza sempre più in crescita nella ristorazione) è un tema che è stato più volte trattato in AIS Milano negli ultimi anni.

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INFORMAZIONI

Milano

martedì 24 marzo 2026

Milano, UNAHOTELS Scandinavia Milano, Via Giovanni Battista Fauchè, 15

Costo Soci AIS 40 euro

Orario
dalle 20:30 alle 23:00

Per informazioni
E-mail: eventi@aismilano.it

Prima DOCG a bacca bianca d’Italia (fin dal 1987) ma coltivata solamente in una ristretta area della Romagna, per oltre 20 anni è rimasta all’ombra del più presente sangiovese e del maggiormente produttivo trebbiano, prima di essere recentemente riscoperta grazie al grande lavoro di una nuova generazione di produttori locali.

L’albana è un vitigno che coniuga struttura, alcolicità e morbidezza, bilanciate da elevata acidità e dalla presenza - piuttosto insolita nelle uve a bacca bianca - dei tannini.

Lo chenin blanc è un vitigno a bacca bianca originario della Valle della Loira, presente già nel X secolo nella zona di Anjou, nel monastero di Mont Chenin (da cui prende il nome). È una varietà dotata di grande acidità, con maturazione lenta e tardiva, che le consente di arricchirsi di profumi e aromi molto diversi nelle varie fasi di raccolta. Al contempo, la facilità con cui accumula zuccheri pone l’attenzione nel doverne dosare struttura e alcol. La buccia sottile lo rende idoneo agli attacchi di muffa nobile, dando origine a vendemmie tardive memorabili. È dotato di una grande capacità di “leggere” il territorio, generando tipologie di vini anche molto diverse fra loro in funzione di terreni, clima e tecniche di vinificazione.

Da una battuta azzardata durante una degustazione, nasce l’idea di una serata di confronto fra questi due vitigni -apparentemente agli antipodi fra loro – ma che fanno della versatilità e del loro difficile equilibrio tra acidità e struttura, il loro vincente.

Il sommelier Davide Gilioli ci guiderà in questo inedito viaggio, dai castelli della Loira alle rocche medievali della Romagna più autentica: tra eleganza dei profumi e la potenza del sorso, assaggeremo versioni spumantizzate, vini fermi secchi e vendemmie tardive arricchite dalla botritys cinerea.

Vini in degustazione

  • Crémant de Loire AOC Pas Dosé 2023 – Pierre Bise
  • Romagna Albana Secco DOCG Madonna dei Fiori 2024 – Marta Valpiani
  • Saumur Blanc AOC Les Pentes 2023 – La Seigneurie
  • Ravenna Bianco IGT Monte Rè 2023 – Vigne dei Boschi
  • Quart de Chaume AOC Grand Cru Douceur Angevine 2021 – Le Clos Galerne
  • Romagna Albana Passito Riserva DOCG Regina di Cuori 2021 – Gallegati 

Relatore

Davide Gilioli nasce nel 1981 a Ferrara. Rimane quasi totalmente estraneo al mondo del vino fino all’età di 26 anni, quando viene coinvolto da amici in degustazioni amatoriali. Nel 2009 si iscrive ai corsi AIS e fu subito travolgente passione... Trasferitosi a Milano per lavoro, diviene Sommelier nel 2012 e Degustatore nel 2014, anno dal quale collabora con AIS ai progetti della guida nazionale Vitae e regionale ViniPlus. Sostenitore delle tradizioni eno-gastronomiche locali, ha orientato la sua passione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e delle zone vitivinicole ritenute “minori”. È Relatore AIS abilitato per diverse lezioni del secondo livello.

Informazioni e Prenotazioni

Per informazioni: eventi@aismilano.it

Per prenotazioni: utilizzare il sistema di prenotazione on-line

La prenotazione è impegnativa e vincolante.

L’eventuale rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Al rinunciante è consentito far partecipare in sua sostituzione altro socio regolarmente iscritto ad AIS per l’anno in corso, previa comunicazione ad eventi@aismilano.it

L’iscrizione è riservata ai soci AIS in regola con la quota associativa 2026.

Immagine creata con AI