Bla Bla Master. Nuova Zelanda. Terza serata: l'altra nuova Zelanda

Bla Bla Master. Nuova Zelanda. Terza serata: l'altra nuova Zelanda

Il format Bla Bla Master sbarca in Nuova Zelanda, alla scoperta di zone e vitigni, in compagnia di Gabriele Merlo

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INFORMAZIONI

Monza e Brianza

martedì 17 novembre 2026

Monza, Sede AIS Monza Brianza Via Borgazzi 83 (ingresso da via Gorizia)

Costo Soci AIS 50 euro

Orario
dalle 20:46

Per informazioni
E-mail: eventi@aismonza.it

La Nuova Zelanda è una regione enologicamente giovane, dove si produce vino da circa 200 anni, anche se si dovette poi attendere la fine degli anni ’80 perché la viticoltura neozelandese venisse alla ribalta nello scenario internazionale.

Il primo vigneto di viti europee fu piantato nella zona di Marlborough nel 1973. A partire da allora ed in particolare dagli anni ’90, si arrivò alla rinascita dell’enologia neozelandese con vini bianchi da sauvignon blanc e chardonnay che hanno raggiunto livelli tali da essere considerati veri e propri riferimenti per molti produttori del mondo.

Secondo le ultime statistiche disponibili, produce circa lo 0,9% del vino prodotto nel mondo. Il vigneto neozelandese copre una superficie pari a circa lo 0,7% del vigneto mondiale. Si tratta di 38.700 ettari, quasi 8 volte più dei 5 mila ettari di 20 anni prima.

Come accaduto in molte zone del mondo, anche in Nuova Zelanda il vino è stato portato dal clero. Fu Samuel Marsden, cappellano nel Nuovo Galles del Sud (regione dell’Australia), missionario anglicano in Nuova Zelanda all’inizio del XIX secolo, il primo a piantare la vite in questo straordinario paese.

In Nuova Zelanda la vite è coltivata in una fascia che, se fosse rapportata all’emisfero settentrionale, avrebbe latitudini comprese tra quella di Bordeaux e quella del Libano.

Oltre allo Chardonnay e al Sauvignon Blanc, in Nuova Zelanda si coltivano anche il Riesling, il Pinot Grigio, il Müller-Thurgau e il Gewürztraminer. Per le uve a bacca nera il Cabernet Sauvignon, il Merlot e soprattutto il Pinot Nero, anche usata per la produzione di vini spumanti.

Nel corso di questo master avremo occasione di assaggiare in due serate il Pinot Noir e il Sauvignon Blanc che sono i vitigni più classici della Nuova Zelanda e, nella terza serata, i vini prodotti con vitigni diversi da questi due.

Clicca qui per informazioni e iscrizioni al Master completo

Vini in degustazione

Terza serata: martedì 17 novembre 2026

  • Riesling 2021 - Saint Clair
  • Chardonnay 2022 - Saint Clair
  • Chardonnay Omaka Reserve 2020 - Saint Clair
  • Chardonnay 2022 - Cloudy Bay
  • Kindeli Invierno 2019 (Pinot Noir-Pinot Gris) - Alex Craig Head Wines
  • Kindeli Tinto 2019 (Red Blend) - Alex Craig Head Wines

Conduce il Master

Gabriele Merlo nasce a fine vendemmia 1982 da padre brianzolo e madre pavese. Sin da piccolo il nonno cerca d'instradarlo sulle vie dell'Oltrepò; viene definitivamente folgorato dal mondo del vino al termine degli studi di Medicina Veterinaria. Oggi lavora come Responsabile Qualità in un'azienda di commercio di generi alimentari online, dopo anni nella GDO. Sommelier AIS dal 2012, poi Degustatore e Relatore per le lezioni del terzo livello Prodotti della Pesca, Carni e Salumi. Appassionato di viaggi, cucina e di microproduzioni enogastronomiche tipiche, gira in lungo e in largo alla ricerca di ciò che l'Italia e il mondo hanno di buono da offrire...mangiare e bere!

La prenotazione è impegnativa e vincolante. L’eventuale rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.
Al rinunciante è consentito far partecipare in sua sostituzione altro socio regolarmente iscritto ad AIS per l’anno in corso, previa comunicazione ad eventi@aismonza.it