Bolgheri - Il mito nel racconto di Michele e Giacomo Satta

Bolgheri - Il mito nel racconto di Michele e Giacomo Satta

Una mattinata in compagnia di Michele e Giacomo Satta, con la conduzione della sommelier Alessandra Marras, per conoscere la nascita del territorio vitivinicolo bolgherese

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INFORMAZIONI

Monza e Brianza

Sabato 21 Novembre 2020

Monza, Sede AIS Monza Brianza Via Borgazzi 83 (ingresso da via Gorizia)

Costo 45 euro

Orario
dalle 09:30 alle 12:30

Per informazioni
E-mail: eventi@aismonza.it

Bolgheri non ha una tradizione vitivinicola di qualità dalle antiche radici, i suoi terreni per secoli sono stati dedicati ai cereali e alla frutticultura. L’idea rivoluzionaria di un vino che nell’arco di pochi decenni ha conquistato fama mondiale è storia recente, talmente recente che forse sarebbe più corretto parlare di una storia ancora in divenire.

Per mettere a fuoco le potenzialità e i limiti di un territorio ci vuole tempo.
Un lasso di tempo ridotto offre però un’opportunità unica: incontrare le persone che hanno attivamente vissuto il processo stesso alla genesi del mito. 

Nasce così l’idea del nostro incontro con Michele Satta, uno dei fondatori: uno sguardo attraverso la realtà vitivinicola di Bolgheri da un punto di osservazione privilegiato che nasce dall’interno e che ne è partecipe fin dal principio. Ma la famiglia Satta è già alla seconda generazione, ecco allora la narrazione arricchirsi e divenire ancora più ampia e completa grazie al contributo e all’esperienza di Giacomo, figlio di Michele. 

Michele e Giacomo ci accompagneranno in un racconto sulla loro visione di Bolgheri, una vera e propria immersione totale. Un viaggio che dall’origine, passa per il presente e si interroga sul futuro.
Prima e seconda generazione che osservano 40 anni di storia motivati da un grande amore per la propria terra, da un indomito spirito di sperimentazione e dal desiderio di scoprire ed esprimere le potenzialità inesplorate.

Il racconto sarà scandito da vini straordinari, ancora una volta: origine, presente e futuro. Una degustazione che sarà essa stessa un incontro, una tavola rotonda in cui scambiare impressioni, fare domande in un dialogo aperto perché Bolgheri è anche e soprattutto apertura.

«Bolgheri è un territorio unico al mondo perché il suo vino non è figlio degli uomini di questa terra, come invece accade a Montalcino con il Brunello e nelle Langhe con il Barolo. La famiglia Incisa ha origini piemontesi, noi siamo fiorentini, Michele Satta è lombardo e Meletti Cavallari bergamasco. La storia ha dimostrato che questo mix di culture ed esperienze è stata la carta vincente di Bolgheri e del suo vino». Piero Antinori

Conducono la mattinata

Michele Satta nasce a Sant’Ambrogio Olona, Varese. In vacanza con i genitori a Castagneto Carducci, da poco iscritto all’Università di Agraria di Milano, incrocia e accetta una proposta di lavoro da parte del proprietario di una fattoria locale dove avrà modo di imparare l’agricoltura a 360 gradi e subirne profondamente il fascino. Sull’onda di questa passione sconfinata si mette in proprio e prende in affitto “vecchie vigne e relativa vecchia cantina”. Nel 1983 nasce l’azienda. Il 1984 annovera Michele nella rosa dei fondatori della Doc Bolgheri.  Nel 1991 pianta la prima vigna, un nuovo inizio per una splendida avventura in continua ascesa; al suo fianco la moglie Lucia e 6 figli, cinque femmine ed un maschio. 

Giacomo Satta, classe ’91, agronomo. Curioso, appassionato, innamorato del vino, ha il privilegio di formarsi accanto al padre, Michele, “un maestro da cui ho imparato e sto imparando molto”, custode di una preziosa memoria che pone le fondamenta per un’evoluzione cosciente. “Si dice sempre che la seconda generazione mantiene diligentemente quello che ha fatto la prima. Sarebbe un grave errore. Ogni generazione deve sentire proprio il vino e lo deve reinventare. Bisogna che dietro i vini ci sia una testa, una personalità, non la copia sbiadita del genitore”. 

Alessandra Marras, nata a Milano ma di origini liguri, approda a Monza dopo aver vissuto in diverse città d'Europa. Sommelier e degustatore AIS, collabora con il gruppo servizi di AIS Lombardia e da anni è docente ai corsi per sommelier negli Istituti Alberghieri. Ha realizzato un corso di avvicinamento al vino per la sezione di Enologia della Banca Centrale Europea, dove tuttora conduce degustazioni tematiche. Appassionata di Toscana e sangiovese, mantiene verso il vino un approccio emotivo e socratico, perché ogni nuovo bicchiere offre una storia da raccontare e un'occasione per imparare.

Vini in degustazione:
Toscana IGT Giovin Re 2018 – Michele Satta
Bolgheri Superiore Rosso DOC Piastraia 2017 – Michele Satta
Bolgheri Superiore Rosso DOC Grattamacco 2017 – Colle Massari
Toscana IGT Cavaliere – Michele Satta
Bolgheri Rosso DOC Ai Confini del Bosco 2018 – Molini di Segalari
Toscana IGT Valente 2017 – Podere Il Castellaccio
Bolgheri Superiore Rosso DOC 2017 – Ornellaia
Bolgheri Superiore Rosso DOC Marianova 2017 – Michele Satta

Quota di partecipazione

Soci AIS in regola con la quota associativa: € 45,00
Prenotazioni e pagamento dal 06/10/20 al 20/11/20 solo on line