Cortona è Syrah. Con Alessandra Marras

Cortona è Syrah. Con Alessandra Marras

Carattere che emerge, identità che prende forma, destino che si compie

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INFORMAZIONI

Monza e Brianza

lunedì 04 maggio 2026

Monza, Sede AIS Monza Brianza Via Borgazzi 83 (ingresso da via Gorizia)

Costo Soci AIS 50 euro

Orario
dalle 20:45

Per informazioni
E-mail: eventi@aismonza.it

Cortona è oggi uno dei laboratori più dinamici del panorama enologico italiano, giovane come denominazione, ma sorprendentemente consapevole nella visione. Un luogo dove il vino cresce attraverso il confronto, l’incontro tra produttori, idee e culture diverse. È da questa energia che nasce il nostro viaggio dentro la Syrah di Cortona, un racconto che parla del presente ma guarda già al futuro.

Qui la Syrah non è soltanto un’uva coltivata con successo. È diventata nel tempo un progetto condiviso, una traiettoria comune che vendemmia dopo vendemmia va profilando una fisionomia sempre più riconoscibile. Non è difficile immaginare un giorno in cui basterà leggere “Cortona” su un’etichetta per sapere, senza altre spiegazioni, che dentro quella bottiglia vive Syrah.

Questo percorso si costruisce anche attraverso il confronto con le grandi interpretazioni del vitigno nel mondo. Osservarle, studiarle, comprenderle è un passaggio necessario. Non per inseguire modelli, ma per capire fino a dove la Syrah può spingersi e, allo stesso tempo, per scoprire quale sia la sua voce possibile qui. Perché l’identità non nasce dall’imitazione, nasce dal dialogo, dalla curiosità, dal coraggio di accogliere le differenze. Cortona si misura, ma non rincorre. Ascolta il vitigno e lo restituisce secondo il proprio accento.

È così che la Syrah è diventata una compagna di viaggio capace di raccontare questa terra con naturalezza. Non una replica di stili già scritti, ma una presenza con un timbro personale, in cui la diversità non è un limite ma un valore. La Syrah di Cortona parla infatti una lingua riconoscibile, fatta di eleganza, tensione e profondità. Una Syrah “in levare”, mai muscolare, capace di restituire l’ambito locale con trasparenza e senza maschere.

Dietro questo risultato c’è una storia fatta di visione e di lavoro concreto, quello dei produttori che hanno creduto nel progetto, che hanno sperimentato, osservato, adattato pratiche e scelte agronomiche, affrontando anche le sfide poste dal clima e dal mutare delle condizioni di coltivazione. È così che, nel giro di pochi anni, Cortona è diventata una delle narrazioni più interessanti del vino italiano contemporaneo. Una storia giovane, ma già capace di tratteggiare una Syrah che si specchia in altre Syrah senza perdere sé stessa, che non copia nessuno e che aggiunge una voce nuova e autorevole alla geografia mondiale del vitigno.

La degustazione sarà l’occasione per entrare dentro questo racconto attraverso otto Syrah di Cortona, otto interpretazioni diverse di uno stesso percorso, unite da una radice comune e dalla stessa passione. Un modo per scoprire come un grande vitigno internazionale possa trovare qui una delle sue espressioni più personali. Una serata per vivere da vicino questo incontro tra vitigno e territorio, e comprendere perché oggi, sempre più spesso, quando si parla di Syrah si finisce inevitabilmente per parlare anche di Cortona.

Vini in degustazione

presto online

Conduce la serata

Alessandra Marras, nata a Milano e di origini liguri, approda a Monza dopo aver vissuto in diverse città d’Europa. Sommelier, Degustatore Ufficiale e Relatore dell’Associazione Italiana Sommelier, collabora alla redazione delle Guide Vitae e Viniplus.
Ha curato eventi di avvicinamento al vino per la sezione di Enologia della Banca Centrale Europea, un’esperienza unica e stimolante in cui persone provenienti da tutto il mondo si sono incontrate per condividere conoscenze e visioni legate al vino.
Per Alessandra il vino è prima di tutto un fatto culturale, un linguaggio capace di raccontare storie, luoghi e identità. Lo vive come un universo articolato e inesauribile, che invita alla scoperta e alla curiosità, oltre ogni consuetudine. In ogni calice riconosce non solo un momento di piacere e convivialità, ma anche una chiave per evocare emozioni, memorie e narrazioni che arricchiscono tanto chi assapora quanto chi racconta.

La prenotazione è impegnativa e vincolante. L’eventuale rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.
Al rinunciante è consentito far partecipare in sua sostituzione altro socio regolarmente iscritto ad AIS per l’anno in corso, previa comunicazione ad eventi@aismonza.it