Liguria di Levante: vermentino, ça va sans dire

Liguria di Levante: vermentino, ça va sans dire

Sarà vero? Per scoprirlo non vi resta che affidarvi alla sincerità del calice e a questo breve viaggio fatto di colori, profumi e sapori che parlano di mare, sole, luce, terra e vento.

INFORMAZIONI

Monza e Brianza

Giovedì 29 Settembre 2022

Monza, Sede AIS Monza Brianza Via Borgazzi 83 (ingresso da via Gorizia)

Costo Soci AIS 30 euro

Orario
dalle 21:00

Per informazioni
E-mail: antonio.erba@aislombardia.it

“Sarà un caso, o forse suggestione, ma più passa il tempo più mi convinco che i vini buoni nascano, con più frequenza, nella bellezza. Quasi le viti, ebbre dell’incanto che le circonda, traducano il loro essere “felici” nel dare luce al più invitante dei frutti. Questa sorta di spontanea selezione nella scelta del luogo in cui riuscire a esprimere il meglio non sembra necessariamente appartenere, in maniera equa, a tutti i vitigni: ne esistono alcuni infatti che, con maggiore evidenza e fare quasi altezzoso, dichiarano spudoratamente spiccate preferenze e predilezioni. Ed è così che solo alcuni luoghi, con peculiarità specifiche e ben determinate, riescono ad assurgere al ruolo di terra vocata.

Il vermentino è un beffardo buongustaio. Sebbene sull’onda di una favorevole tendenza sia andato incontro, negli ultimi dieci anni, a una esponenziale diffusione, ha finito in realtà per svelare con schiacciante evidenza, sotto mentite spoglie di sconfinata adattabilità, le “sue” zone preferite.

È la Liguria terra leggiadra.
Il sasso ardente, l’argilla pulita,
s’avvivano di pampini al sole.
È gigante l’ulivo. A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.
Ombra e sole s’alternano
per quelle fondi valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.
In quell’arida terra il sole striscia
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
Reca messaggi il vento.
Venere torna a nascere
ai soffi del maestrale.” […]

(Vincenzo Cardarelli 1887-1959)

Il vermentino ama il blu del mare, l’oro del sole, le fresche brezze che sanno di sale; fa dell’arsura il suo tesoro, respira il profumo dei fiori e il rigenerante abbraccio del bosco ombroso. Si nutre di terra che è roccia e argilla e sabbia, memoria concreta di un territorio dall’origine travagliata.

Diffuso da tempo immemore in tutta la Liguria, è però in un cantuccio del Levante e dei suoi dintorni che, nel tempo, sembra aver trovato la sintonia perfetta. Qui il vermentino vuole smettere di essere semplicemente un vitigno e, in un travagliato e complesso processo di ricerca identitaria, mira a diventare l’anima, la spontanea e inesorabile espressione della più autentica viticoltura locale”.

Alessandra Marras

Conduce la serata 

Alessandra Marras, nata a Milano ma di origini liguri, approda a Monza dopo aver vissuto in diverse città d'Europa. Sommelier e degustatore AIS, collabora con il gruppo servizi di AIS Lombardia e da anni è docente ai corsi per sommelier negli Istituti Alberghieri. Ha realizzato un corso di avvicinamento al vino per la sezione di Enologia della Banca Centrale Europea, dove tuttora conduce degustazioni tematiche. Appassionata di Toscana e sangiovese, ma non solo, mantiene verso il vino un approccio emotivo e socratico, perché ogni nuovo bicchiere offre una storia da raccontare e un'occasione per imparare.

Vini in degustazione

Saranno serviti 8 vini alla cieca scelti dal relatore

Quota di partecipazione

Soci AIS in regola con la quota associativa: € 30,00
Prenotazioni e pagamento da oggi solo on line

Posti disponibili 40

Per informazioni:
antonio.erba@aislombardia.it