I due volti del verdicchio: Jesi e Matelica

I due volti del verdicchio: Jesi e Matelica

Due territori separati da pochi chilometri ma capaci di dare vita a espressioni profondamente diverse dello stesso vitigno. Un viaggio nel Verdicchio, tra identità, territorio e interpretazione con Davide Gilioli!

ACQUISTA

POSTI DISPONIBILI

Per effettuare l'acquisto è necessaria la registrazione al sito AisLombardia.It
Se ancora non l'hai fatto puoi registrati cliccando qui oppure accedi al tuo account cliccando qui

INFORMAZIONI

Pavia

venerdì 11 dicembre 2026

Pavia, Polo Tecnologico, Via F.lli Cuzio, 42

Costo 50€

Orario
dalle 20:45

Per informazioni
Telefono: 3470145500
E-mail: eventi@aispavia.it

Il verdicchio è da molti anni il vitigno autoctono italiano a bacca bianca più premiato e osannato dalle Guide del vino. Eppure, nonostante il suo indiscusso valore, la sua identità è stata spesso messa a rischio da “mode” e interpretazioni stilistiche che ne hanno rallentato la capacità di affermarsi pienamente come quello che in realtà è: un grande vino bianco italiano, particolarmente longevo.

Ma è anche un vitigno che interpreta fedelmente il territorio dove viene coltivato, tanto che può assumere caratteristiche anche molto diverse fra loro in funzione della composizione dei terreni, della vicinanza o meno al mare, delle altimetrie e delle esposizioni.

L’intera coltivazione del verdicchio – per le altre contrassegnate dalle rispettive DOC e DOCG - si snoda lungo la valle del fiume Esino, che ne plasma pienamente le caratteristiche.

La prima grande distinzione è quella fra gli areali di Jesi e Matelica.

Il primo rappresenta una dimensione più calda, profumata, solare e marina, dove la potenza (anche in termini di alcolicità) è ben equilibrata da una marcata sapidità e una semplicità di beva che ne fa quasi dimenticare l’estrazione e il corpo. Sono in effetti definiti come “verdicchi di mare”, che dista in linea d’aria poco più di 20km.

Matelica è invece definito come un “verdicchio di montagna”: in questa stretta valle chiusa dalla catena dei Monti Sibillini si sviluppano infatti vini più freddi e neutri sotto il profilo aromatico, comunque ricchi di tensione e acidità al palato, con altrettanto notevole persistenza gustativa e capacità di invecchiamento.

Ma la magia del vino non finisce qui, perché in ogni zona l’unione tra gli elementi ambientali e lo stile di vinificazione proprio di ciascun vignaiolo contribuiscono a creare un caleidoscopio di espressioni.

Il sommelier Davide Gilioli ci guiderà in questo viaggio nel mondo del verdicchio, facendoci assaggiare 6 calici che ci racconteranno non solo le differenze tra Jesi e Matelica, ma anche le varie sfumature che si possono cogliere all’interno di questi stessi areali.

PRESTO ONLINE I 6 VINI IN DEGUSTAZIONE

Conduce la serata

Davide Gilioli, nasce nel 1981 a Ferrara. Rimane quasi totalmente estraneo al mondo del vino fino all’età di 26 anni, quando viene coinvolto da amici in degustazioni amatoriali. Nel 2009 si iscrive ai corsi AIS e fu subito travolgente passione... Trasferitosi a Milano per lavoro, diviene Sommelier nel 2012 e Degustatore nel 2014, anno dal quale collabora con AIS ai progetti della guida nazionale Vitae e regionale ViniPlus. Sostenitore delle tradizioni eno-gastronomiche locali, ha orientato la sua passione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e delle zone vitivinicole ritenute “minori”. È Relatore AIS abilitato per diverse lezioni del secondo livello.

Quota di partecipazione

Soci AIS in regola con la quota associativa: € 50,00

Per prenotare e acquistare l'evento è necessario essere registrati al sito www.aislombardia.it (nel menu in alto nella sezione "registrati"). 
Se sei già in possesso di un tuo account procedi all'acquisto dal box "ACQUISTA" in questa pagina.

La prenotazione è impegnativa e vincolante.
L’eventuale rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.
Al rinunciante è consentito far partecipare in sua sostituzione un altro socio regolarmente iscritto ad AIS per l’anno in corso, previa comunicazione ad eventi@aispavia.it