Enozioni

Enozioni

Il premio “Enozioni” di AIS Lombardia nasce nel 2018 con l'obiettivo, a cadenza annuale, di valorizzare il lavoro e l'attività di coloro che, con un contributo personale e unico, si adoperano per la promozione e la diffusione della cultura enogastronomica.

Il premio ha un tema differente ogni anno ed è costituito da una preziosa scultura, realizzata appositamente per "Enozioni", dall’artista toscano Sandro Granucci.

PALMARES

L'elenco dei vincitori del premio "Enozioni"

Enozioni 2020
Premio "Enozioni 2020"

Charlie Arturaola , è considerato uno dei dieci palati più influenti della storia moderna del vino americano, un vero e proprio mito vivente, un uomo ammirato per la sua competenza e semplicità. Nel 2012 a Londra ha ricevuto il premio International Wine & Spirit Competition Comunicator Award, il riconoscimento internazionale più importante per questo settore.
Charlie Arturaola , è considerato uno dei dieci palati più influenti della storia moderna del vino americano, un vero e proprio mito vivente, un uomo ammirato per la sua competenza e semplicità. Nel 2012 a Londra ha ricevuto il premio International Wine & Spirit Competition Comunicator Award, il riconoscimento internazionale più importante per questo settore.
Elisabetta Foradori , produttrice, nel 1984 ha preso le redini dell'azienda Foradori. Spinta da una forte passione e amore per la propria terra, si è imposta sin dagli esordi in cantina il recupero di un vitigno autoctono della zona, il Teroldego. Realizza così Granato, un "rosso importante" da uve Teroldego in purezza che esordisce nel 1986, e già negli anni ’90 l’etichetta diventa immagine vincente di quest’angolo delle Dolomiti, grazie anche alla determinazione con cui Elisabetta la promuove viaggiando.

  • 2019
    Marilisa Allegrini, Presidente dell’omonimo gruppo, è stata la prima donna italiana a comparire sulla copertina di Wine Spectator. Ricopre numerose cariche a livello istituzionale ed è una delle voci più rappresentative, acclamate e riconosciute della Valpolicella.
    Riccardo Cotarella, enologo e docente universitario, è anima dell’azienda di famiglia. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ricopre varie e importanti cariche tra cui quella di Presidente dell’Union Internationale des Œnologues e di Presidente Nazionale Assoenologi.
    Maurizio Zanella, Presidente di Ca’ del Bosco è stato indiscusso protagonista del rinascimento enologico italiano e franciacortino in particolare. Presidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta per sei anni dal 2009 al 2015 è Membro dell'Academie Internationale du Vin dagli anni '80.
  • 2018
    Armando Castagno, che nel volume "Borgogna. Le vigne della Côte d’Or" ha raccolto in una descrizione minuziosa i terroir e le particolarità di una delle aree vitivinicole di maggior interesse e fascino al mondo
    Iginio Massari, che con il suo approccio mediatico sobrio, preciso e discreto comunica il mondo della pasticceria e il suo savoir-faire con eleganza e raffinatezza
    Luigi Moio, per aver dato un impulso decisivo all’analisi sensoriale con la pubblicazione del volume Il respiro del vino

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