Cantina Monti: due secoli di Barbera, Nebbiolo e Barolo

Racconti dalle delegazioni
24 febbraio 2026

Cantina Monti: due secoli di Barbera, Nebbiolo e Barolo

AIS Mantova dedica una serata ai simboli enologici del Piemonte, per scoprire le Langhe più autentiche e la sua lunga storia vitivinicola, attraverso i vini della Cantina Monti.

Maria Ruocco

La delegazione AIS Mantova ha celebrato oltre due secoli di viticoltura nelle Langhe, ospitando i vini della Cantina Monti. Una degustazione guidata dall’enologo Roberto Gerbino, che, insieme al fondatore Paolo Monti, cura la produzione dell’azienda sin dai suoi esordi nella metà degli anni ‘90. 

Un Patrimonio tra tradizione ed evoluzione

Dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO nel 2014, i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, si sviluppano in un susseguirsi di “lingue di terre” (da cui “Langhe”) per circa 2.000 chilometri totali. 

Custode di saperi artigianali secolari e tecnologici, questo territorio è un riferimento nel mondo, per la qualità dei vini prodotti, Barolo in primis, e per la straordinaria armonia tra la bellezza dei suoi panorami, tra morbide colline e distese di vigneti, e la varietà architettonica e storica degli edifici legati alla produzione vinicola. 

Oggi la viticoltura nelle Langhe si trova in una fase di evoluzione, pur conservando un legame indissolubile con le proprie radici, sta vedendo anche una forte spinta innovativa verso pratiche sostenibili, con un crescente interesse per l'agricoltura biologica e rigenerativa, e la riscoperta dei vecchi cloni. 

In occasione dei 200 anni di storia di cultura vitivinicola del langarolo, Roberto Gerbino ci ha parlato di una realtà che ha stabilito un legame unico con questo territorio, distinguendosi per il suo approccio sperimentale e una filosofia produttiva orientata alla massima valorizzazione delle espressioni locali.

Storia di una grande passione per le Langhe

Cantina Monti è un progetto nato nel 1996 da un giovane Paolo Monti, che, per mettere a fuoco la sua passione per il mondo vitivinicolo, acquista una storica cascina con un ettaro di terreno in Località San Sebastiano, a Monforte d’Alba.

Insieme a Roberto, enologo e amico di Paolo, decidono di acquistare dieci barrique dalla Francia e nel 1997 danno vita al loro primo vino, un Barbera d’Alba. Un grande successo. Questo debutto permette ai due giovani di affermarsi “dalla porta principale” in una terra storicamente dominata da grandi famiglie di produttori e attraversata, in quel periodo, da un vivace fermento. 

La scelta di Paolo e Roberto di puntare su Monforte d’Alba nasce da una convinzione personale: credono fortemente nel valore di questo territorio che dagli anni ’90 in poi, grazie alla notevole espressività del nebbiolo, acquisisce sempre più prestigio e riconoscibilità a livello internazionale, in particolare grazie al Barolo.

Da quel primo vino inizia quindi un’avventura che ha portato, negli anni, al lancio di 10 etichette e alla creazione di un’azienda che si distingue per la sua struttura snella e una “gestione convenzionale”, con un lavoro che si concentra su singole parcelle, in cui trova molto spazio la sperimentazione.

Lo stile dei vini

La produzione totale di Cantina Monti si estende su circa 18 ettari, coltivati in alcune delle migliori posizioni del territorio, tra cui Bricco San Pietro, Saint Martino, Bussia, per lo più con vitigni tradizionali quali nebbiolo atto a Barolo (circa 9 ettari), nebbiolo d’Alba (circa 2,5 ettari), barbera (4,5 ettari) e, per il resto, coltivazioni più internazionali: a bacca bianca, riesling renano, chardonnay, merlot e cabernet sauvignon.

In linea con il costante orientamento all’eccellenza e all’innovazione, la cantina dispone di tecnologie avanzate e dal 2011, di un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, che consente di autoprodurre energia, riducendo l’impatto ambientale della produzione. La fermentazione si svolge in recipienti di acciaio inox di differenti dimensioni, capaci di gestire con precisione sia la temperatura che umidità. La fase dell’affinamento è particolarmente curata e avviene in barrique di rovere francese, per il Barolo vengono utilizzate botti intermedie che contribuiscono a mantenerne la freschezza. 

I vini di Cantina Monti degustati nel corso della serata sono pienamente espressione di una realtà che coniuga tradizione e sperimentazione, ma anche amicizia e grande passione per la viticoltura, valori di riferimento che Roberto ha saputo trasmetterci attraverso la sua narrazione personale ed empatica. 

Nel corso della serata siamo stati idealmente accompagnati tra i filari, per percepire, quasi fisicamente, gli acini, le foglie, il terreno dell‘azienda, alla costante ricerca di equilibrio tra tradizione e modernità, con un’attenzione scrupolosa alla fase di invecchiamento

I vini in degustazione

La serata ha offerto l'opportunità di degustare una selezione rappresentativa della gamma di Cantina Monti, con particolare attenzione ai vini simbolo del territorio, Barbera d'Alba e Barolo il cui stile si caratterizza per la pulizia, l'eleganza e la capacità di esprimere il carattere varietale dei vitigni e le sfumature del terroir.

Prima Batteria

Barbera d'Alba DOC 2022

Prodotto da uve 100% barbera. Questo vino è caratterizzato da una parte acida che si è cercato però di governare puntando al migliore equilibrio tra le componenti tipiche del vitigno. Dopo la fermentazione malolattica il vino affina per 15 mesi in barriques nuove di rovere francese.

Il Barbera d'Alba DOC 2022 si presenta di colore rubino intenso. Al naso, ciliegia fresca e mora, sentori di rosa ed erba tagliata. Al palato è fresco e scorrevole, con acidità vivace e tannino delicato.

Barbera d'Alba Superiore 2019

Prodotto da uve 100% barbera. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina per 24 mesi in barrique nuove di rovere francese che conferiscono a questo vino complessità e persistenza. Di colore rubino, più intenso rispetto al precedente del 2022, al naso presenta sentori di frutta rossa matura, macerata, amarena e spezie dolci. Alla bocca intenso e vellutato, corposo, con tannino ben integrato e un buon equilibrio alcolico.

Langhe Nebbiolo DOC 2021

Prodotto da uve 100% nebbiolo. Dopo la fermentazione avviene in vasche d’acciaio per 5 giorni, l’affinamento prosegue per 12 mesi in accio inox e 2 mesi in bottiglia. Rubino brillante con sfumature finali più chiare, il colore di questo vino è un grande punto di forza che viene valorizzato dall’adozione di tecniche e azioni “fisiche” (come lavoro sulle temperature e “salassi”) finalizzate proprio alla sua stabilizzazione. Al naso prevale la parte floreale, rosa appassita, viola e piccoli frutti rossi, accenni di spezie dolci e liquirizia. In bocca è asciutto e minerale, con tannino giovane e acidità fresca che rispecchia la sua giovinezza.

Nebbiolo d'Alba Superiore DOC 2019

Prodotto da uve 100% nebbiolo. Questo vino nasce da un singolo vigneto dove 20 anni fa Paolo ha sperimentato una produzione tutta naturale. Dopo la macerazione di 4 giorni, l’affinamento avviene per 12 mesi in barriques usate e 3 mesi in acciaio. Rubino brillante, al naso si percepisce una certa differenza rispetto al Langhe Nebbiolo DOC 2021, anche in questo caso prevale la parte floreale, ma la rosa è più secca, non ancora appassita, emerge una ciliegia sotto spirito, leggera ma riconoscibile. In bocca setoso ed elegante, con note di spezie dolci sul finale, tannino integrato e corpo avvolgente.

Questo vino esprime pienamente il nebbiolo come “vitigno intelligente”, in grado di trasferire nel vino quanto di meglio si trova nel terreno.

Seconda Batteria

Barolo DOCG 2020 Monforte d'Alba 

Prodotto da uve 100% nebbiolo nelle varietà lampia e michet, due cloni che, insieme al più raro rosé, rappresentano la ricca biodiversità di questo prestigioso vitigno. La coltivazione avviene in due cru del Comune di Monforte: Bussia e Bricco San Pietro, 5/7 ettari di terreno in cui Cantina Monti ha sperimentato, mettendo a punto 5 blocchi di terreno con 15 “famiglie” (gruppi di varietà con caratteristiche affini), che fanno pienamente la differenza nella produzione. 

La vinificazione avviene a temperatura controllata. Anche in questo caso vengono utilizzati salassi per ottenere una maggiore concentrazione degli estratti e conferire al prodotto maggiore complessità e grassezza.

L’affinamento avviene in botti di medie dimensioni per 28/30 mesi. Di colore rosso granato intenso, al naso prevalgono sentori di piccoli frutti rossi e rosa non ancora appassita. In bocca potente e persistente, con tannino elegante e finale corposo.

Barolo DOCG 2017 Bussia

Prodotto da uve 100% nebbiolo coltivato nel cru più storico del Barolo, e ottenuto da vigneti di oltre 50 anni di età, dove la composizione del terreno, poco sabbioso, conferisce ai vini grande longevità. Dopo la fermentazione con macerazione per circa 10 giorni, l’affinamento avviene per il 50% in barrique nuove di rovere francese e 50% in barrique di un anno per 12 mesi. All’inizio del secondo anno si svolge l’assemblaggio, con successivo affinamento di 18 mesi in botti di rovere francese.

Di colore granato intenso, al naso sentori di viola, mora, piccola frutta macerata e spezie dolci. In bocca, il primo impatto gustativo è fresco e balsamico, il secondo sorso risulta caldo ed elegante, con tannino levigato, profondità e finezza.

Barolo DOCG 2014 "Bussia"

Questo vino nasce da uve con una concentrazione importante per l’annata piuttosto secca. Al calice ha un colore granato più scarico rispetto al precedente del 2017. Al naso, offre frutta sotto spirito, tabacco, liquirizia, cuoio e sottobosco. In bocca morbido e vellutato, con tannino ben spalmato e una piacevole mineralità. 

Barolo DOCG 2014 Monforte d'Alba

Anche in questo caso ritroviamo le caratteristiche di una annata piuttosto asciutta. Al calice il colore è granato intenso. Rispetto alla precedente annata degustata, il 2020, al naso i sentori sono di rosa appassita, viola, ciliegia sotto spirito, mirtillo nero e spezie dolci. La bocca è avvolgente con un tannino che rispetto al 2020 diventa più austero e potente, di grande eleganza complessiva.