Vino e idrocarburi? Binomio possibile.

Si è svolta presso il ristorante La Coldana di Lodi, l'attesa serata organizzata dalla Delegazione locale dedicata al riesling e che ha visto come relatore Vittorio Barbieri, curatore della guida Slow Wine edita da Slow Food.

Ais Lodi

Madre Natura e la sapiente mano dell’uomo hanno reso possibile questo binomio quanto meno insolito. Si tratta di alcuni vini, riesling renani per eccellenza, che presentano profumi che solitamente vengono definiti con termini come “idrocarburi” e “solventi”. Ma non si pensi che sia come bere dello smalto per unghie, anzi! L’eleganza di questi vini è universalmente riconosciuta. Per conoscerli meglio l’Associazione Italiana Sommelier di Lodi ha invitato il Dott. Vittorio Barbieri, curatore della guida Slow Wine edita da Slow Food, che ha recentemente svolto un interessante approfondimento su questo tema.

Ais Lodi Serata Riesling con Vittorio Barbieri di Slow FoodAis Lodi Serata Riesling con Vittorio Barbieri di Slow Food

Durante la serata, svoltasi lo scorso 3 aprile presso il Ristorante La Coldana, sono stati presentati cinque Riesling della Mosella; dal 2010 sino al 1986. I numerosi partecipanti hanno potuto scoprire e capire la particolarità di questi vini prodotti con uve che nascono sui pendii scoscesi che degradano fino ai fiumi Mosel, Saarl e Ruwer in Germania, dove il clima freddo presenta le condizioni ideali per la maturazione di queste uve con un alto grado zuccherino, che non venendo completamente fermentato lascia un leggero residuo percettibile anche nei vini secchi. Questa caratteristica, accompagnata spesso da una leggerissima “frizzantezza” li rende i compagni ideali della speziata cucina orientale.

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