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Bloc-notes. Appunti, letture e visioni sul vino

La viticoltura sul Lario

di Céline Dissard Laroche - 12 ottobre 2017 © AisLombardia.It RIPRODUZIONE RISERVATA

Con “Civiltà del vino sul Lago di Como”, Leo Miglio, Professore ordinario di Fisica della Materia presso l’Università di Milano Bicocca, ci offre una precisa e documentata ricostruzione della storia e del territorio vitivinicolo lariano.

Civiltà Del Vino Sul Lago Di ComoUn territorio meno noto e blasonato dei “vicini di casa”, ma che vanta comunque una lunga tradizione nella coltivazione della vite e nella produzione del vino, intrecciata alla sapienza di una “civiltà contadina” che tra mille difficoltà qui sembra resistere, seppure a tratti, all’urbanesimo e all’industrializzazione che la circonda da ogni lato.

Il piglio narrativo dei capitoli iniziali è quello del saggista esperto che descrive e documenta con cura gli aspetti storici, antropologici, geofisici e ampelografici del territorio. Più avanti, il lettore si trova invece a confrontarsi con la ventennale esperienza di conduzione dell’azienda vitivinicola sperimentale dell’autore e la lettura non è più solamente quella di un saggio sulla civiltà del vino sul Lago di Como, ma diventa il diario di una vita: il tono, appassionato e talvolta intimista, lascia affiorare ricordi familiari, emozioni, consapevolezze maturate.

I risultati di questa sperimentazione non sono descritti in termini di successo commerciale, di premi ottenuti o di inclusione nello “stars system” del vino, ma attraverso la fatica, la pazienza e la saggezza che servono per lo studio e il recupero di varietà autoctone, per il miglioramento delle attività in vigna e in cantina, per l’innalzamento della qualità dei vini prodotti. Marzemino, rebo, schiava, verdese vengono seguiti con tecniche non invasive, preservando ed esaltando la loro territorialità. L’autoctono verdese, in particolare, presente solo nei territori di Como e Lecco, viene così riscoperto e salvato grazie alla selezione dei cloni, alla redazione della scheda ampelografica e iscritto al registro ampelografico, per seguire finalmente una procedura di vinificazione di qualità.

Con questi presupposti, il libro di Leo Miglio si rivela un tassello importante per costruire concretamente il rilancio di un territorio vitivinicolo, quello lariano, che pochi conoscono e che invece ha tanto da dare a chi lo sa valorizzare.

CIVILTÀ DEL VINO SUL LAGO DI COMO.

Origini, esperienze e prospettive.

Leo Miglio, prefazione Mario Fregoni

Cinquesensi, 2017 168 pagine, 28 euro

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