Articoli di Paola Marcone
22 marzo 2022
Pratiche enologiche: l'impiego dei pezzi di legno di quercia nella vinificazione e nell'affinamento
In campo enologico i recipienti di legno di quercia sono largamente utilizzati per la loro dimostrata influenza nell’evoluzione dei vini, caratterizzandone significativamente le percezioni gusto-olfattive. Accanto al tradizionale uso di questi contenitori, tuttavia, esistono anche pratiche alternative, che prevedono l’incorporazione di frammenti di legno direttamente in fermentazione o durante l’affinamento. Diamo uno sguardo a come la materia è regolamentata nell’Unione Europea e quali limiti sono stabiliti in Italia.
22 febbraio 2022
Pratiche enologiche: il taglio
Il taglio è una pratica enologica abbastanza comune che può avere un considerevole impatto sulla qualità dei prodotti vitivinicoli. Vediamo in cosa consiste, con che limiti è ammessa dalla normativa europea e cosa l’Italia ha deciso per i propri vini.
18 gennaio 2022
Novità dai disciplinari: le ultime modifiche del 2021
Sul finir dell’anno sono stati pubblicati quattro decreti che hanno approvato cambiamenti ai disciplinari del Grignolino del Monferrato Casalese DOC, della Freisa d’Asti DOC, del Bolgheri DOC e dell’Irpinia DOC, con variazioni interessanti. Ecco il nostro approfondimento.
07 dicembre 2021
Orientarsi tra le bottiglie: le bevande spiritose - Parte 4
Ultima tappa nel nostro percorso di approfondimento sulle bevande spiritose: stavolta è il turno di gin, liquori e creme.
10 novembre 2021
Orientarsi tra le bottiglie: le bevande spiritose - Parte 3
Prosegue l’approfondimento delle singole categorie di bevande spiritose individuate dal recente Regolamento comunitario. Questa volta parliamo di brandy e dei tanti altri prodotti che appartengono al variegato mondo delle acquaviti (Grappa, Marc, Cognac, Armagnac, Calvados, Kirsch...)
19 ottobre 2021
Orientarsi tra le bottiglie: le bevande spiritose - Parte 2
Rum, whiskey, vodka, bitter, mistrà, pastis…Ecco le prime schede di approfondimento delle 47 categorie di bevande spiritose individuate dal recente Regolamento europeo.
27 settembre 2021
Disciplinari di produzione: le novità dell’estate 2021
Il consueto osservatorio di DirittoDiVino sui disciplinari di produzione ha fatto registrare nei mesi estivi qualche interessante cambiamento. Approfondiamo un po'...
08 settembre 2021
Orientarsi tra le bottiglie: le bevande spiritose - Parte 1
Dallo scorso 25 maggio la disciplina comunitaria sulle bevande spiritose è applicabile nella sua interezza. Facciamo quindi il punto della situazione su questa categoria di prodotti che racchiude un gran numero di differenti bevande.
29 luglio 2021
Pantelleria: zibibbo di sole, di vento e di pietra
Il paesaggio rurale pantesco è emblema di uno struggente rapporto tra lavoro agricolo e condizioni ambientali estreme, dove l’intervento dell’uomo è nella natura e non contro. La viticoltura eroica dell’isola ne è una testimonianza.
14 luglio 2021
Normativa: nasce il Comitato della sostenibilità vitivinicola
Con l’istituzione del CoSVi, Comitato della sostenibilità vitivinicola, l’Italia ha segnato il primo importante passo verso una certificazione “green” uniforme per l’intera filiera del vino.
22 giugno 2021
Pratiche enologiche: l'arricchimento del titolo alcolometrico e l'uso del saccarosio
L’arricchimento del titolo alcolometrico del vino è una delle pratiche consentite dal Legislatore europeo, ma con limiti e modalità non omogenei in tutti gli Stati membri. L’utilizzo del saccarosio è, infatti, autorizzato solo in alcuni Paesi, tra i quali non figura l’Italia. Vediamo di capirne di più.
25 maggio 2021
Disciplinari di produzione: novità per Morellino di Scansano DOCG, Bardolino DOC e Nizza DOCG
Nei primi quattro mesi del 2021 i decreti con cui il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha approvato modifiche ordinarie ai disciplinari di produzione sono stati tre e riguardano Morellino di Scansano DOCG, Bardolino DOC e Nizza DOCG.
27 aprile 2021
Leggere l'etichetta: le indicazioni facoltative - terza parte
Su alcune etichette troviamo il termine “Gran Selezione”, su altre ancora “Novello”, “Passito” o “Vino Passito Liquoroso”. Di cosa si tratta? Terzo e ultimo approfondimento sulle indicazioni facoltative che la normativa nazionale regolamenta in dettaglio per l’inserimento in etichetta.
07 aprile 2021
Leggere l'etichetta: le indicazioni facoltative - seconda parte
Spesso troviamo in etichetta termini come “Classico”, “Superiore”, “Riserva”, “Vigna”. Quali informazioni ci offrono e quando è possibile menzionarli?
16 marzo 2021
Leggere l'etichetta: le indicazioni facoltative - prima parte
Dopo le indicazioni obbligatorie, iniziamo a dare uno sguardo a quelle indicazioni che la normativa europea definisce facoltative e che quando si trovano in etichetta rivelano informazioni assai utili in vista della degustazione. Partiamo dall’indicazione dell’annata e delle varietà di uva.
17 febbraio 2021
Leggere l'etichetta: le indicazioni obbligatorie
La normativa europea impone che tutti i vini comunitari riportino in etichetta alcune indicazioni. Quali sono e che tipo di informazioni danno sul vino contenuto in bottiglia?
26 gennaio 2021
Conoscere le classificazioni: Sottozone e Unità Geografiche Aggiuntive
La normativa italiana prevede espressamente questi termini, entrambi legati a un concetto di delimitazione territoriale. In cosa differiscono e a quali condizioni possono essere inseriti in etichetta?
11 gennaio 2021
Disciplinari di produzione: tutte le novità del 2020
Nuove tipologie, una nuova DOCG e diverse variazioni e modifiche. Ecco tutti i cambiamenti, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, ai disciplinari di produzione delle denominazioni italiane nell'anno che si è appena concluso
10 dicembre 2020
Leggere l'etichetta: gli spumanti
Dicembre è il mese in cui si consumano più spumanti, ma quando un vino può legalmente definirsi tale e quali indicazioni sono da inserire obbligatoriamente in etichetta?
24 novembre 2020
Orientarsi tra le bottiglie: il vino "naturale"
Se ne parla tanto, ma, ad oggi, non c’è definizione legale né una normativa per la produzione né la possibilità di menzione in etichetta. Capiamo il perché.