Franciacorta, nel 2025 tengono i volumi e cresce l’export

Franciacorta, nel 2025 tengono i volumi e cresce l’export

News dai Consorzi lombardi
di Redazione
12 febbraio 2026

Lieve flessione dell’1% del venduto rispetto al 2024, bene l’export, particolarmente dinamico il mercato giapponese, il Belgio e i Paesi Bassi.

Nonostante lo scenario macroeconomico e geopolitico non sia certo dei migliori, contrassegnato da un calo dei consumi di vino, il Metodo Classico franciacortino sembra mantenere la sua posizione e crescere sui mercati esteri.

È quanto dichiara il Consorzio Franciacorta nel suo consueto punto della situazione di inizio anno, grazie ai dati che emergono dall’Osservatorio Economico interno. “Il 2025 si chiude con un venduto complessivo di oltre 18,9 milioni di bottiglie equivalenti - in lieve flessione rispetto al 2024 (-1,0%) – ma con il prezzo medio di vendita a scaffale rimasto stabile a 24,45 euro a bottiglia”.

“Il mercato domestico resta centrale con l’87,2% dei volumi complessivi di vendita. Particolarmente rilevante è invece la crescita dell’export, che rappresenta il 12,8% del totale e segna nel 2025 un +5,3%, sostenuto soprattutto da mercati internazionali strategici”.

La Svizzera si conferma il primo mercato estero con una quota del 22,7% e una crescita del +8,4%. C’è poi l’exploit del Giappone, +22,4% e anche gli Stati Uniti, nonostante le note difficoltà legate ai dazi, crescono dell’1,7%. 

In Europa, la Germania rappresenta il 10,4% dell’export e cresce dell’1,6% rispetto al 2024, mentre in questo caso è il Belgio, che rappresenta il 5,3% dell’export, a spiccare con +15,4% sul 2024 e +30,0% rispetto al 2019, e i Paesi Bassi, +37,7% sul 2024.

È interessante considerare come i dati di chiusura del 2025 presentino tassi di crescita molto positivi se confrontati con il periodo pre-pandemico. Rispetto al 2019, il 2025 segna un +7,8% in volumi e + 14,3% nei prezzi medi”.