Valtènesi, vendemmia 2026 in anticipo, primi dati interessanti

Valtènesi, vendemmia 2026 in anticipo, primi dati interessanti

News dai Consorzi lombardi
di Redazione
08 settembre 2026

La vendemmia 2026 in Valtènesi è cominciata intorno al 19 agosto con i rosé, per poi entrare nel vivo dal 25 agosto con le uve a bacca nera. Secondo il presidente del Consorzio, Paolo Pasini, il quadro qualitativo è molto positivo e lascia intravedere un’annata di grande interesse.

La vendemmia 2026 in Valtènesi e nell’area della Riviera del Garda Classico è partita con qualche giorno di anticipo rispetto allo scorso anno. Le prime aziende hanno iniziato la raccolta già intorno al 19 agosto, concentrandosi sulle uve destinate alla produzione dei rosé. Per la maggior parte delle cantine, invece, la raccolta delle uve a bacca nera destinate alle DOC è entrata nel vivo soltanto a partire dal 25 agosto.

“Le prime impressioni che arrivano dai vigneti sono decisamente positive e ci restituiscono un quadro molto incoraggiante dal punto di vista qualitativo”, commenta Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “Le uve si presentano sane, equilibrate e con un ottimo grado di maturazione”.

Nonostante una lieve riduzione delle quantità rispetto alle aspettative iniziali – conseguenza delle alte temperature registrate durante la stagione e di alcuni eventi climatici che hanno interessato il territorio – le prospettive restano ottimistiche. “Ci aspettiamo vini capaci di esprimere al meglio l’identità della Valtènesi”, aggiunge Pasini. “È ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma l’avvio della raccolta lascia intravedere le premesse per un’annata di grande interesse”.

Il quadro che emerge dalle prime fasi della vendemmia conferma dunque la vocazione qualitativa del Garda bresciano, dove la cura in vigna e la gestione attenta della maturazione stanno permettendo di ottenere uve in ottimo stato sanitario, nonostante le sfide poste dal clima. Nei prossimi giorni, con il proseguo della raccolta, si avranno indicazioni più precise sulle rese e sulle caratteristiche dei vini che verranno prodotti.

Fonte news: Consorzio Valtènesi