Articoli di Giuseppe Vallone
Sommelier e degustatore AIS, è redattore di AIS Milano e della rivista Viniplus di Lombardia, collabora alla redazione delle Guide Vitae e Viniplus e cura le pagine social di AIS Lombardia e AIS Milano. Una laurea in giurisprudenza nel cassetto, curioso per statuto, in lui convivono sgomitando tante passioni, i libri, la fotografia e l’immancabile montagna. Approccia il vino come occasione di svelamento dei rapporti umani e ne è attratto senza riserve, convinto che ogni vino abbia la sua ideale collocazione, ma non nega - e anzi rivendica - una profonda e a tratti irrazionale passione per il nebbiolo.
29 ottobre 2021
Nord Piemonte II - Tra Biella e Torino, civiltà contadina e nobiltà sabauda
Prosegue il viaggio nel Nord Piemonte con l’approfondimento e la degustazione di vini provenienti dalle denominazioni di Lessona, Bramaterra e Coste della Sesia.
25 ottobre 2021
Nord Piemonte I - Le rive della Sesia, il Supervulcano e le morene
La prima di tre serate dedicate al Nord Piemonte vede protagoniste la Valsesia e le province di Novara, Vercelli e Biella. Inizia un percorso entusiasmante, che ha acceso una nuova luce su terre, storie e vini degni di tutta la nostra attenzione.
04 ottobre 2021
Champagne AR Lenoble
Torna a farci visita Alberto Lupetti, e con lui c’è Antoine Malassagne, chef de cave di AR Lenoble, illustre Maison della Champagne. Un’occasione imperdibile per conoscere uno champagne prestigioso, dalle vive parole di chi lo fa.
19 aprile 2021
Il Ritrovino, incontri e confronti: il Lugana
Per uno dei tanti nuovi format on-line, AIS Lombardia non poteva trovare nome migliore. Un ritrovo accogliente, intimo, dove incontrarsi e confrontarsi su una denominazione italiana scelta dal moderatore della serata: un Ritrovino, appunto. Protagonista è stata una delle eccellenze della nostra regione, il Lugana.
06 luglio 2020
Riesling, il mito immortale - Parte prima
La terza delle otto serate dell’iniziativa “Annessi e Connessi”, promossa da AIS Lombardia per i propri soci, è stata un lungo viaggio nel poliedrico mondo del riesling, che abbiamo percorso guidati magistralmente da Nicola Bonera, grande conoscitore e appassionato del nobile vitigno.
04 maggio 2020
Le chiaroscurali Langhe e la luminosità del Barolo
Sette interpretazioni di un grande vino italiano in un’ora e mezza: parlare di Barolo, con tempi incalzanti e assaggi di tal portata, è cosa nient’affatto semplice. Enozioni 2020 e Armando Castagno lo hanno reso non solo possibile, ma anche emozionante.
14 aprile 2020
Jura: atavica giostra di stili produttivi
Enozioni 2020 è stata l’occasione per approfondire, con Samuel Cogliati, l’affascinante terroir giurassiano, vitigni autoctoni di grande espressività e i diversi stili produttivi che hanno fatto dello Jura una delle regioni più interessanti di Francia.
21 gennaio 2020
Bordeaux e i suoi vini: a dieci anni dalla vendemmia
L’universo bordolese è complesso, sfaccettato, di non facile approccio, specie se non si è in condizioni di attenderlo. Sono diversi i fattori che concorrono a creare i vini che hanno reso celebre e ambìto, in tutto il mondo, questo fazzoletto di terra a sud-ovest della Francia. Noi abbiamo provato a fissare un paio di queste variabili, forse quelle più determinanti, e ci siamo approcciati a Bordeaux attraverso sei grandi espressioni del territorio.
15 gennaio 2020
L’altra Borgogna: Chablis, Côte Chalonnaise, Mâconnais e Beaujolais
Quattro serate, dieci ore di lezione, trentasei vini degustati. L’altra Borgogna è tale solo nel sentir comune, perché oltre i confini della Côte d’Or non finisce il mondo del vino, anzi: ci sono vini da scoprire, riscoprire e valorizzare, che possono rendere felici gli appassionati del buon bere. E tutto, se non bastasse, in un contesto naturale strepitoso
13 novembre 2019
Si fa presto a dire nebbiolo
Nebieul, spanna, chiavennasca, picotener e prunent sono solo alcuni dei sinonimi con cui il nebbiolo è chiamato nei diversi territori in cui trova dimora, quelli che sono sopravvissuti al passare del tempo e le cui radici etimologiche si perdono in usi dialettali vecchi di secoli.
02 ottobre 2019
Master la Borgogna
Ventuno gradi a fine febbraio sono anomali, un anticipo di primavera lungo le strade di Milano. Forse anche il tempo voleva assecondare l’inizio della nuova edizione del Master sulla Borgogna targato AIS Milano.
04 settembre 2019
Mosnel: territorio, ricerca e qualità sostenibile
Giulio Barzanò ci presenta l’azienda che conduce insieme alla sorella Lucia. Giunta alla quinta generazione di viticoltori, rappresenta oggi una realtà storica e di riferimento del panorama franciacortino.
27 giugno 2019
I vini prodotti dove è nata la vite
Riccardo Cotarella, affiancato dal sommelier Davide Garofalo, presenta l’azienda russa Usadba Divnomorskoe
07 maggio 2019
Raffaele Palma, in un calice il sole della Costa d’Amalfi
L’imperdibile occasione di incontrare e conoscere Raffaele Palma, vignaiolo (e non solo) autenticamente genuino che a Maiori, in Costa d’Amalfi, ha realizzato una moderna azienda biologica, donando nuovo slancio a un terroir eccezionale
11 aprile 2019
Masterclass: i grandi vini rossi dolci
La seconda Masterclass organizzata a margine della presentazione del libro di Massimo Zanichelli «Il grande libro dei vini dolci d’Italia», è dedicata ad alcune delle migliori espressioni di vini rossi dolci nel panorama nazionale.
11 aprile 2019
Masterclass: i grandi vini bianchi dolci
La presentazione dell’opera di Massimo Zanichelli, «Il grande libro dei vini dolci d’Italia» edito da Giunti, è stata una ghiotta quanto imperdibile occasione per farsi accompagnare per mano lungo una degustazione sensoriale tanto intrigante quanto originale.
28 febbraio 2019
Vitigni PIWI ieri, oggi e domani
«I vitigni PIWI vorrebbero essere uno strumento per risolvere situazioni problematiche, quando le pratiche agronomiche comuni faticano a dare risultati positivi e a garantire una sostenibilità ambientale e economica».
13 dicembre 2018
I vini del Carso e i suoi protagonisti
«Il mio carso è duro e buono. Ogni suo filo d’erba ha spaccato la roccia per spuntare, ogni suo fiore ha bevuto l’arsura per aprirsi». Così scriveva, oltre un secolo fa, lo scrittore irredentista triestino Scipio Slataper. E con queste parole Giulia Gavagnin ci prende per mano, al principio di questo appuntamento di Vinovagando, per portarci a spasso attraverso una «terra di pietra»