L’ebbrezza della civiltà: diecimila anni di vino e di uomini

L’ebbrezza della civiltà: diecimila anni di vino e di uomini

Bloc-notes
di Céline Dissard Laroche
08 gennaio 2026

La storia del vino è anche quella della civiltà umana: un'epopea che le illustrazioni di Casanave e i testi di Simmat rendono accessibile e coinvolgente

Tratto da ViniPlus di Lombardia - N° 29 Novembre 2025

Dopo il successo ottenuto in Francia, L’incredibile storia del vino approda anche in Italia, pubblicato nella collana Fuoricampo del Touring Club Italiano. Firmato dal fumettista Daniel Casanave e dal giornalista ed enologo Benoist Simmat, il volume – una graphic novel di oltre 300 pagine – racconta con leggerezza e rigore la lunga avventura del vino, che è anche la lunga avventura della civiltà umana. A fare da guida al lettore è un Bacco contemporaneo, che ci accompagna tra tavole vivaci e testi colti ma accessibili. Partendo da Noè che, dopo il Diluvio, pianta la prima vite, la storia si snoda attraverso i secoli: dai banchetti faraonici ai simposi greci, dalle anfore delle legioni romane alle vigne monastiche medievali, fino alle tavole rinascimentali, all’età moderna e alle più recenti sperimentazioni enologiche.

La narrazione ricorda come il vino, in ogni epoca, sia stato molto più di una semplice bevanda. Nell’antichità era denso, dolciastro, aromatizzato, addolcito con miele o arricchito con olio, e quasi sempre diluito con acqua. Bevanda religiosa per eccellenza, è onnipresente nei miti greci e nei testi sacri: basti pensare a Noè o alle celebrazioni dionisiache. Non solo civilizza gli uomini, ma umanizza persino gli dèi. Già nel I secolo della nostra era circolava la prima vera “classifica” dei vini, e alla fine dell’antichità la produzione e l’esportazione erano ampiamente sviluppate grazie all’uso delle botti di rovere. Con la caduta dell’Impero romano, la Chiesa e i monasteri custodirono e perfezionarono il sapere vinicolo e nel Medioevo il vino iniziò ad assomigliare a quello che conosciamo oggi. Nel XVII secolo l’invenzione della bottiglia rivoluzionò la conservazione e l’invecchiamento del vino, cambiando di conseguenza le modalità di consumo e gli stili di vita. Un’epica millenaria, fatta non tanto di guerre ed eroi, quanto di terroir, commerci, speculazioni e grandi cru, ma anche di magia e convivialità.

Il pregio del libro sta proprio qui: rendere questa epopea accessibile e coinvolgente. Le illustrazioni di Casanave – già noto per l’adattamento a fumetti di Sapiens – sono ironiche e brillanti, capaci di dare vita a un Bacco che non si prende mai troppo sul serio, eppure sa essere guida sapiente. I testi di Simmat, capaci di unire rigore e ironia, offrono una lettura colta ma mai pedante, capace di conquistare tanto l’appassionato di vino quanto il semplice curioso. Alla fine, resta la sensazione che davvero il vino sia più di una bevanda: un filo che attraversa i secoli e ci lega a chi è venuto prima di noi. È rito, è memoria, è festa. È, come scrivono gli autori, un “nettare degli dèi” che accompagna il cammino della civiltà da diecimila anni. E che oggi possiamo riscoprire in queste pagine, con il piacere di un racconto che sa divertire, sorprendere e insegnare.

L’INCREDIBILE STORIA DEL VINO
Daniel Casanave e Benoist Simmat
Touring Editore, Collana Fuoricampo, aprile 2025
336 pagine
28 €
ISBN: 9788836583836