Di Vigna in Vigna - Clos Convento San Lorenzo

Di Vigna in Vigna - Clos Convento San Lorenzo

Speciali ViniPlus
di Valeria Mulas
07 agosto 2026

L’unico Clos della Valtellina è il Convento San Lorenzo in provincia di Sondrio. Nato come luogo di preghiera e lavoro, conserva ancora il suo fascino secolare. Dal 2004 i suoi Nebbiolo portano la firma di Mamete Prevostini

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

Nel paesaggio terrazzato della Valtellina, baciata dal sole e caratterizzata dai suoi muretti a secco, Patrimonio Immateriale dell’Umanità, esiste e resiste dal 1100 un palazzo con annessa chiesa e vigne circondate da antiche mura, che raggiungono anche i 6 metri di altezza. Un vero e proprio clos, nella frazione di Sant’Anna, in provincia di Sondrio, e «una delle più belle fotografie della viticoltura e del territorio valtellinese» per dirla con le parole di Mamete Prevostini, che dal 2022 ne ha acquisito la proprietà. Ci troviamo tra i 400 e i 600 metri di altitudine lungo i pendii delle Alpi Retiche, in quello spezzone di Valtellina che compone la storica sottozona Sassella del Valtellina Superiore DOGC. Dall’alto è possibile ammirare l’intero convento che domina i terrazzamenti di vigne, le pendenze della montagna, il fascino di questo terroir che «gli occhi possono raccontare meglio di mille parole». Valtellina è sinonimo di operosità, ma anche di pazienza: in tutta la regione l’agricoltura risulta un’opera di resilienza e di meticolosità umana. Viticoltura eroica, che al Convento San Lorenzo si tinge anche di preghiera: Ora et Labora riecheggia nel vento che soffia dal lago di Como su queste vigne, che fino al 2004 sono state curate solo dalle suore benedettine. «La sopraggiunta età non permetteva più loro di occuparsi della terra, così firmammo un contratto, senza canone di affitto, ma con in cambio il mio aiuto anche in cantina e qualche bottiglia del mio vino che già iniziava ad avere una certa nomea». Da allora, qui sono cambiati i filari, portati a girapoggio, le viti e la filosofia in cantina, che guarda alla qualità e non all’autoconsumo. Permane, invece, il soffio mistico che qui alita piano e di cui Mamete Prevostini è oggi il consapevole custode. Al Convento San Lorenzo si realizzano quattro tipologie di Nebbiolo: il Rosso di Valtellina Vesper, il Valtellina Superiore DOCG Sassella De Le Mur, il Valtellina Superiore DOCG Sassella Clos Convento San Lorenzo Riserva e lo Sforzato di Valtellina DOCG Ventum.

Convento San Lorenzo

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Sant’Anna (SO) Altitudine: 400-600 m s.l.m.
Suolo: sabbioso
Età del vigneto: dal 2008 a giropoggio
Vitigno: nebbiolo (chiavennasca)
Nome del vino: Valtellina Superiore DOCG Sassella Clos Convento San Lorenzo Riserva
Vinificazione: 20 giorni di macerazione e fermentazione alcolica in legno tonneau da 500 lt, dove la maturazione prosegue per 15 mesi. Affinamento in bottiglia per 12 mesi