Di Vigna in Vigna - Colle Calvario

Di Vigna in Vigna - Colle Calvario

Speciali ViniPlus
di Anna Basile
03 agosto 2026

Dalle vigne storiche del Castello di Grumello nasce il Colle Calvario, un blend bordolese spesso considerato il "Sassicaia della Valcalepio" per la sua capacità di sfidare il tempo. Prodotto nelle annate migliori, questo vino trasforma la fatica della terra in un sorso indimenticabile

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

In un angolo incantato della Valcalepio, le mura merlate del Castello di Grumello custodiscono la vigna Colle Calvario, poco meno di tre ettari da cui nasce uno dei vini più rappresentativi del territorio. «Il Sassicaia della Valcalepio, un riferimento per gli altri produttori», spiega con orgoglio Stefano Lorenzi, il direttore della cantina, «un vino a cui dedichiamo attenzioni e cure particolari proprio perché è il portavoce del territorio e della sua natura più autentica». Su un suolo calcareo che riflette il colore bianco della marna e dello scheletro di cui è ricchissimo, le piante ultraquarantenni di cabernet sauvignon e merlot godono di un’esposizione ideale, soleggiata e ben ventilata, un punto in cui geologia e storia hanno deciso di convergere per creare qualcosa di irripetibile. «Il cabernet sauvignon che cresce su questo piccolo territorio è unico con quella buccia spessa e particolarmente resistente che lo rende inconfondibile», continua Lorenzi. Anche la posizione della vigna Vigna La Merla è eccellente: Colle Calvario si aggrappa alla roccia della collina: mentre le altre vigne dell'azienda poggiano su declivi più dolci, questo cru nasce su un suolo dominato dalla marna, una formazione calcarea antica, povera di sostanza organica e ricchissima di mineralità, che spinge le viti a lottare per il proprio sostentamento. «Un legame inscindibile con il territorio che si esprime anche attraverso le tradizioni e la cultura del posto: sulla sommità della collina – spiega Lorenzi – un tempo arrivava la via crucis e la collina prende il nome proprio da questo evento che parla della fede e racconta l’anima della comunità». Il blend bordolese – cabernet sauvignon (60%) e merlot – non cerca solo la morbidezza del frutto, ma insegue una verticalità e una profondità quasi austera. È un vino che nasce per sfidare i decenni e che viene prodotto solo nelle annate migliori, evolvendo in bottiglia verso note di sottobosco, grafite, liquirizia e spezie scure, e mantenendo intatto quel timbro nobile e raffinato che solo un terreno così difficile sa imprimere.

Vigneto Colle Calvario

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Grumello del Monte (BG)
Altitudine: circa 370 m s.l.m.
Suolo: marna di Bruntino (calcareo-marnoso), ricco di scheletro.
Età del vigneto: media di 25-30 anni
Vitigni: cabernet sauvignon, merlot
Nome del vino: DOC Colle Calvario - Valcalepio Rosso Riserva
Vinificazione: fermentazione in legno con lunga macerazione; affinamento di almeno 15 mesi in barrique di rovere di Tronçais (nuove e di secondo passaggio) e in botte grande, e successivo lungo riposo in bottiglia