Di Vigna in Vigna - Comarì del Salem

Di Vigna in Vigna - Comarì del Salem

Speciali ViniPlus
di Anita Croci
13 agosto 2026

“Un Franciacorta di luce e di luogo”, per usare le parole della famiglia Uberti, il Comarì del Salem esprime storia e contemporaneità non solo di questa grande famiglia, ma dell’intera categoria dei millesimati franciacortini, di cui è orgoglio e alfiere

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

Uberti è una delle realtà più storiche della Franciacorta, che nasce a fine Settecento, quando Agostino Uberti acquista una piccola cascina circondata da vigneti. Per quanto oggi l’azienda abbia ampliato il proprio parco vigne in altri comuni, il cuore resta ancora lì dove è nata: a Erbusco, in località Salem. E proprio qui si trova la vigna del Comarì, che il trisnonno di Silvia e Francesca Uberti – oggi alla guida dell’azienda – acquistò dalla levatrice di Erbusco, la comare del paese, da cui prese il nome. Salem invece è il topononimo, che compare sulle mappe ancora prima del catasto napoleonico e che nella Bibbia indicava l’antica Gerusalemme. «Un vigneto che racconta la collina dietro casa, un terreno unico e con vecchie piante che accompagnano le stagioni con pazienza e adattamento. Il Franciacorta Comarì del Salem nasce da una sola vendemmia, custodisce memoria e carattere di un Franciacorta di luce e di luogo»: ci spiega Silvia Uberti. Lo studio e la valorizzazione dei cru è una prerogativa della famiglia Uberti. A caratterizzare la Comarì sono i terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, asciutti, ben esposti e sempre ventilati. Qui dimorano viti ultrasessantenni di chardonnay e pinot bianco, allevate a sylvoz, che concorrono nel vino rispettivamente per l’80 e il 20 per cento. Dopo un’accurata selezione, i grappoli vengono sottoposti a una pigiatura soffice; la fermentazione del mosto avviene parte in barriques di rovere francese da 2,25 hl e parte in acciaio. In primavera avviene il tiraggio, seguito da un lungo periodo sui lieviti, minimo 48 mesi. Dopo la sboccatura, trascorrono almeno 6 mesi prima della distribuzione. Attualmente in commercio il millesimo 2018: quasi cinquemila bottiglie tra il formato classico e le magnum, solo 3 g/l di residuo zuccherino. Un Franciacorta di estrema finezza e complessità aromatica, cremoso e salino al sorso, carezzevole eppure incisivo: qualità che ne hanno decretato il successo anche sulle pagine della guida Vitae 2026.

Vigneto Comarì del Salem

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Erbusco (BS) Altitudine: 250 m s.l.m.
Suolo: residuo morenico, caratterizzato da grande struttura e scheletro, ricchezza di minerali ed elevata fertilità biologica
Età del vigneto: oltre 65 anni
Vitigni: chardonnay e pinot bianco
Nome del vino: Franciacorta DOCG Extra Brut Comarì del Salem
Vinificazione: in barrique e acciaio. Oltre 48 mesi sui lieviti e almeno 6 mesi in bottiglia dopo la sboccatura