Di vigna in Vigna - Convento Santissima Annunciata

Di vigna in Vigna - Convento Santissima Annunciata

Speciali ViniPlus
di Anita Croci
11 agosto 2026

Una vigna antica, densa di spiritualità e bellezza, dove una visione illuminata permette allo chardonnay di esprimere la grandezza del dualismo vitigno-territorio anche al di fuori della vinificazione franciacortina

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

Il Convento della Santissima Annunciata è un luogo denso di pace e spiritualità, dalle origini antichissime. Sorge sul Monte Orfano, lunga e stretta dorsale che si staglia isolata sulla pianura fluvioglaciale. I frati dell’Ordine dei Servi di Maria lo fondarono nel 1449 sui resti di una chiesetta dedicata alla Madonna: una posizione privilegiata dove lo sguardo corre dalle Alpi piemontesi all’Appennino tosco-emiliano e il clima mediterraneo incontra il subalpino, caratterizzando la vegetazione spontanea e favorendo la coltura di ulivi e viti, tra muri a secco risalenti all’anno Mille. La sua storia recente racconta l’amicizia tra padre Sebastiano e Vittorio Moretti, chiamato negli anni Ottanta a curare il vigneto impiantato a chardonnay e allevato a pergola. Il terroir straordinario e un patrimonio genetico di grande valore spinsero Bellavista a intraprendere studi di zonazione e selezione massale, individuando tre biotipi di chardonnay con concentrazione di terpeni eccezionalmente alta, riprodotti e allevati insieme ad altri cloni nei nuovi impianti a guyot e cordone speronato. La vigna dell’Annunciata si sviluppa con le affascinanti geometrie dei suoi terrazzamenti per 5,4 ettari, vitati solo per la metà. I suoli si distinguono in sabbioso-limoso nelle zone più alte, con carbonati e affioramenti rocciosi che conferiscono freschezza e mineralità ai vini; in basso, la componente franco-argillosa, più profonda e fertile, garantisce struttura e complessità. La lettura illuminata dei Moretti, oggi affidata all’enologo Richard Geoffroy, ha mantenuto la tradizione di farne un vino bianco fermo, dal profilo sensoriale contemporaneo. L’impatto olfattivo è fresco e caldo insieme; vi spiccano agrumi e drupacee mature. Dinamico il sorso, sapido e avvolgente, amplifica la complessità aromatica con note minerali e speziate che ne sanciscono eleganza e profondità. Non solo vino, però: qui ha sede la Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, nata per custodire e valorizzare questo luogo e restituirlo alla comunità attraverso attività culturali, formative e sociali, che hanno reso il Convento e le sue vigne uno spazio aperto al pubblico, vivo e condiviso.

Vigneto Convento Santissima Annunicata

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Rovato (BS) Altitudine: 260 m s.l.m.
Suolo: sabbioso-limoso nei terrazzamenti più alti, francoargilloso in basso
Età del vigneto: 33 anni
Vitigno: chardonnay
Nome del vino: Curtefranca DOC Convento Santissima Annunciata
Vinificazione: parte in pièce e parte in cemento. Affinamento 10 mesi