Di Vigna in Vigna - Loghetto

Di Vigna in Vigna - Loghetto

Speciali ViniPlus
di Mauro Garolfi
28 luglio 2026

La passione guida il lavoro di Cristiano e Sergio Agnes, che in un luogo dal fascino immortale continuano a essere custodi di una storia di famiglia e di un vigneto secolare che dà origine a uno dei vini più iconici dell’Oltrepò Pavese

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

A Rovescala, dove la forza della quercia da rovere - robur - è nel nome e segna un destino, il “piccolo luogo” Loghetto è in realtà piccolo solo di nome e nelle dimensioni – nemmeno mezzo ettaro. È grande invece per quello che è, e per ciò che rappresenta. Su suoli argillosi, la “Vigna dei Padri”, la prima posseduta dal ramo familiare e rimasta come in origine, è un affascinante spaccato di biodiversità. Visitarla è entrare in un mondo antico, classico, eterno. Qui, viti centenarie, piantate dagli avi e oggi flessuose come anaconde, vincono la sfida del tempo regalando acini preziosi, che danno vita a un vino straordinario, difesa di un patrimonio da preservare: quello delle radici con la storia, con la tradizione di queste uve e di questi luoghi, con la famiglia, nel territorio, nel legame affettivo con i progenitori. Il viaggio della linfa, dalle radici in profondità e lungo tutto il percorso del legno di queste viti antiche, nel suo contributo nutritivo al grappolo, risulta decisivo. Oltre alle viti, sul prato polifita si trovano piante varie – l’erba cipollina, l’aglio selvatico, il sedano selvatico, la sanguinella, per citarne solo alcune – che hanno trovato un equilibrio comune. In vigna e nel calice domina la croatina, con la sua struttura, il suo tannino fitto, potente, elegante. Intervengono a definire il profilo una serie di altri, numerosi vitigni storicamente presenti, che donano complessità aromatica, dalla barbera all’uva rara, dalla vespolina alla moradella, dal tintoretto all’uva della cascina. Preservare l’integrità assoluta del frutto nella sua essenza è un obiettivo che per i Fratelli Agnes si traduce nel vino in uno scrigno odoroso di profumi intensi, di frutta rossa e nera, integrati da note di liquirizia, di inchiostro, di pepe nero. Un vino scuro, fitto e impenetrabile, dal sorso opulento, equilibrato e morbido, rotondo e setoso, salino, “ammandorlato”, come riporta l’etichetta, profondo come il fascino eterno e senza tempo della vigna da cui nasce.

Foto del vigneto Loghetto

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Rovescala (PV) Altitudine: 274 m s.l.m.
Suolo: argilloso su roccia madre
Età del vigneto: 120 anni
Vitigni: croatina 75%, altre varietà 25%, gestiti a guyot doppio.
Nome del vino: Vino Rosso Loghetto Ammandorlato
Vinificazione: pinzatura e necrosi dei vasi linfatici - disidratazione in pianta - raccolta manuale tardiva, diraspapigiatura in vasca di cemento, fermentazione da lieviti indigeni - macerazione post-fermentativa, svinatura, decantazione, imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia