Di Vigna in Vigna - Vigna Pernice

Di Vigna in Vigna - Vigna Pernice

Speciali ViniPlus
di Anna Basile
30 luglio 2026

In Oltrepò Pavese, il cru Pernice di Conte Vistarino trasforma l'anima della terra in un pinot nero di rara eleganza. Tra le colline protette dai venti, questo vino non urla ma sussurra la sua complessità, celebrando una mineralità profonda che incantò persino Luigi Veronelli

Tratto da ViniPlus N° 30 - Maggio 2026

i sono luoghi in cui il confine tra vino e territorio è impercettibile, tanto uno riflette l’anima dell’altro. In Oltrepò Pavese questo luogo ha un nome: è vigna Pernice della tenuta Conte Vistarino, un cru da cui nasce il vino simbolo dell’azienda, il Pernice, un pinot nero selvaggio ed elegante, complesso e memorabile, abbagliante come un tramonto tra le colline dell’Oltrepò. «Luigi Veronelli aveva avuto modo di apprezzare il nostro Pernice –, racconta Daniele Guaschi, hospitality manager di Conte Vistarino, “fu lui, dalle pagine di Vini d’Italia del 1961, a definirlo eccellente. Oggi il Pernice è protagonista del progetto di Ottavia Vistarino che si è dedicata a uno studio approfondito dei terreni dell’azienda indagando la composizione dei suoli proprio per mettere in bottiglia prodotti capaci di esprimere non solo l’anima dell’Oltrepò, ma anche le caratteristiche esatte di ogni vigna, valorizzando in questo modo la straordinaria complessità e la diversità del nostro meraviglioso territorio». Alla fine degli anni Ottanta in azienda cominciano i primi esperimenti volti a esplorare le potenzialità delle singole parcelle, e oggi Conte Vistarino ha diversi cru da cui nascono vini emblematici e sinceri. Vigna Pernice è sicuramente il simbolo di questa ricerca: la parcella si espande per circa tre ettari – in totale Conte Vistarino ha un vigneto di cento ettari – protetta dai venti più rudi e coccolata da un’escursione termica costante che permette una maturazione lenta e ottimale delle uve. Il suolo poi cela un segreto: il perfetto equilibrio tra argille calcaree e venature sabbiose che spinge la vite a scendere in profondità per cercare nutrimento. Da qui il pinot nero trae la sua identità e la trasmette al vino: una mineralità sottile e una trama tannica setosa e quasi impalpabile. Mentre gli altri vigneti della tenuta offrono freschezza o potenza, vigna Pernice si appropria della complessità e della longevità con un pinot nero che non urla, ma sussurra eleganza, finezza e una complessità sorprendente. 

Fonte: Conte Vistarino

CARTA DI IDENTITÀ

Luogo: Rocca de’ Giorgi (PV) Altitudine: circa 300 s.l.m.
Suolo: calcareo-argilloso, ricco di ciottoli e minerali
Età del vigneto: circa 20-25 anni (impianti moderni su siti storici)
Vitigno : 100% pinot nero
Nome del vino: Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC Vigna Pernice
Vinificazione: fermentazione in tini tronco-conici di legno con macerazione sulle bucce; segue maturazione per circa 12 mesi in barrique di rovere francese di diverso passaggio e almeno un anno in bottiglia