Il Club del Buttafuoco Storico compie 30 anni
. Gli eventi e le iniziative

Il Club del Buttafuoco Storico compie 30 anni
. Gli eventi e le iniziative

Attualità
di Redazione
02 febbraio 2026

Da febbraio a maggio tanti appuntamenti coinvolgeranno la Casa del Buttafuoco Storico a Canneto Pavese e l’intero territorio della Provincia di Pavia.

È il 1996 quando un gruppo di viticoltori dell’Oltrepò Pavese decide di dare forma collettiva a un vino antico, definendone regole, limiti e identità. A 30 anni di distanza, il Club del Buttafuoco Storico, associazione che tutela e valorizza questo storico vino rosso prodotto in una piccola area che si estende solo su 22 ettari, dà il via ad una serie di iniziative per celebrare nuovamente questo importante sodalizio.

"Quello che trent’anni fa poteva sembrare un azzardo da parte di un gruppo di sognatori, soprattutto in un Oltrepò Pavese allora più orientato ai volumi e alla viticoltura intensiva, oggi appare l’unica strada possibile per tutelare il patrimonio viticolo e portare nel futuro il mestiere del vignaiolo" afferma Massimo Piovani, presidente del Club del Buttafuoco Storico. "La visione lungimirante dei fondatori dimostra il valore di un progetto serio, nato con un obiettivo semplice ma non più negoziabile: conservare il vigneto, custodire la storicità delle vigne e difendere, anno dopo anno, la qualità delle uve".

Ottenuto dalla vinificazione congiunta di varietà autoctone come croatina, barbera, uva Rara, ughetta di Canneto o vespolina, il Buttafuoco Storico viene prodotto in un areale abbracciato da due torrenti - il Versa e lo Scuropasso - compreso nei comuni di Canneto Pavese, Montescano, Castana e parte dei comuni di Broni, Stradella, Cigognola, Pietra de’ Giorgi in provincia di Pavia. Una enclave particolarissima all'interno della denominazione Buttafuoco Doc, oggi tutelata dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese (per approfondimenti rimandiamo agli articoli pubblicati dalla Delegazione AIS Pavia, in merito al Master sul Buttafuoco Sorico tenuto da Simone Bevilacqua: clicca qui, qui, qui e qui).

L'evoluzione produttiva

Dai primi undici fondatori si è oggi arrivati agli attuali diciotto produttori, che lavorano venti vigne storiche distribuite nei sei comuni del cosiddetto Sperone di Stradella. Le bottiglie sono cresciute progressivamente, da piccolissima produzione di nicchia fino a raggiungere le 70.000 unità annue, con un potenziale che supera le 200.000. Tra le novità degli ultimi anni la realizzazione della nuova Enoteca del Buttafuoco Storico a Canneto Pavese: un investimento che sfiora i 500.000 euro che, a due anni dall’inaugurazione, registra un fatturato di circa 200.000 euro in crescita e rappresenta un presidio fisico e simbolico per il vino e per l’area di produzione.

Le celebrazioni per il compleanno

In occasione dei festeggiamenti per il trentesimo anniversario, verrà rinnovato quel sodalizio iniziale del 1996 con il Patto del Fuoco. Il 7 febbraio, i diciotto soci del Club del Buttafuoco Storico, apriranno ufficialmente i festeggiamenti con un rito simbolico: ciascun produttore verserà il proprio Buttafuoco Storico in una mathusalem comune, bottiglia istituzionale dell’anniversario. Un gesto che richiama la produzione della bottiglia consortile, nata dal blend dei vini dei produttori, e che ribadisce una scelta fondativa: stare insieme.

Per l’occasione, entro la fine dell’anno scolastico, sarà realizzata la speciale etichetta disegnata dalle classi dell’Istituto ITCG Maragliano di Voghera, e una ricetta originale ideata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Santachiara di Voghera, a sottolineare il dialogo tra formazione e territorio.

Il calendario delle iniziative

Il calendario delle iniziative per festeggiare il compleanno del Club del Buttafuoco Storico durerà fino a maggio 2026 e coinvolgerà la Casa del Buttafuoco Storico e l’intero territorio della Provincia di Pavia. 

Si comincia l’8 febbraio con un banco di assaggio permanente alla Casa del Buttafuoco Storico e si prosegue domenica 15, 22 febbraio e 1° marzo con tre appuntamenti dedicati al confronto e all’approfondimento: BB Bordeaux e Buttafuoco in collaborazione con l’enoteca Detti & Spiriti di Pavia, Amarone vs Buttafuoco a cura dell’enoteca Ca’ di Sass di Voghera e Inside Buttafuoco, degustazione tematica firmata dall’enoteca San Lanfranco di Pavia.

Lunedì 16 febbraio  è previsto l’open day per i ristoratori che vorranno raggiungere la Casa del Buttafuoco per un banco di assaggio aperto tutto il giorno e l’incontro con i produttori. L’ingresso è ad accredito, compilando il form sul sito buttafuocostorico.com si riceverà il pass per l’evento, oppure scrivendo a info@buttafuocostorico.com.