Sommelier al lavoro
Daniele De Lucia - Blue Note
“A ventisei anni di strada ne ha fatta e ancora tanta ne ha da fare” dice di lui Valentina Demita, Maître del Blue Note di Milano, il tempio della musica jazz dove Daniele De Lucia lavora dal 2005. La sua crescita professionale al Blue Note è stata senza sosta, passando in pochi anni dal ruolo di cameriere, a quello di chef de rang, sino a raggiungere la prestigiosa qualifica di sommelier...
Antonio Tonola - Lanterna verde
Gioia e convivialità, sono queste le cose che apprezza di più nel suo lavoro. Antonio Tonola del ristorante Lanterna Verde, in provincia di Sondrio, ha un’immagine del suo lavoro che sconfina nell’espressione estetica dell’accoglienza, in quell’attenzione ai particolari che fa la differenza per i suoi ospiti.
Alfredo Zini - Ristorante Al Tronco
Conosce molto bene la realtà delle piccole imprese, su questo non c’è dubbio. Alfredo Zini, socio del ristorante Al Tronco di Milano, presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo, ricopre incarichi di rilievo nelle principali organizzazioni legate ai pubblici esercizi, come Fipe, Isnart e Camera di Commercio.
Oscar Mazzoleni - Devero Ristorante
Ancora studente della scuola alberghiera di San Pellegrino, l’hanno portato a una degustazione ed è stato amore per il vino al primo assaggio. Da allora Oscar Mazzoleni di strada ne ha fatta: oggi è maître e primo sommelier di sala nei ristoranti del Devero Hotel di Cavenago Brianza, in provincia di Milano.
Fabrizio Innocenti - Alimentari e Cantine Innocenti
Trovare una persona che non ha paura di dire certe verità scomode non è cosa da tutti i giorni. Eppure Fabrizio Innocenti è così, un valtellinese sui generis, che punta alla qualità senza cercare a tutti i costi una territorialità scontata.
Gianluca Goatelli - Ristorante Capriccio
Un pizzico di amaro gli è rimasto in bocca per essere arrivato secondo al concorso come “Miglior sommelier di Lombardia 2011”, ma uno col suo carattere non ha certo intenzione di darsi per vinto. Gianluca Goatelli, sommelier del ristorante stellato “Il Capriccio” di Manerba del Garda, in provincia di Brescia, non è nuovo a competizioni di questo genere, per le quali si prepara con costanza, dividendosi tra il lavoro e la famiglia.
Fabio Bagno - Esselunga
La grande distribuzione si è aperta da tempo a considerare il sommelier come figura non solo in grado di gestire la cantina interna del punto vendita, ma come esperto a tutto tondo, capace di supportare la vasta clientela, sempre più informata ed esigente, sulla bottiglia più adatta per una cena importante o sui migliori abbinamenti del caso. Fabio Bagno è stato tra i primi, in Lombardia, ad essere scelto da Esselunga come sommelier per il punto vendita di Pantigliate, in provincia di Milano.
Marco Falconi - Trattoria I Falconi
Alla Trattoria I Falconi si bada più alla sostanza che alla forma. A Ponteranica, a pochi chilometri da Bergamo, si respira un clima semplice e genuino. Il locale, aperto nel 1963, ha ancora il bar con ricevitoria del lotto frequentato dagli anziani del paese che conoscono la famiglia Falconi da sempre.
Emanuele Riva - La Cava dei Sapori
L’allenamento quotidiano alla degustazione non è l’unico segreto di Emanuele Riva, semifinalista al concorso “Miglior Sommelier d’Italia 2010”. A questo bisogna aggiungere la forte personalità, una certa testardaggine, lo studio “matto e disperatissimo”, il tutto condito da un’umiltà inaspettata che gli fa dire: “C’è ancora molto da sapere”.
Stefano Ravelli - Enoteca al Convegno
Il tempo ha dato ragione all’enoteca Al Convegno e la scommessa è stata vinta. Aprire un’enoteca quarant’anni fa in un paesino com’era allora Lissone, alle porte di Monza, era una scommessa su cui molti non avrebbero puntato una sola lira. La zona era il regno incontrastato dell’arredamento, vero paradiso del mobile, e la cultura del buon bere era ancora lontana, fatta com’era di grandi damigiane di vino sfuso acquistate dalla clientela media dell’hinterland.
Lino Peccerillo - Ristorante Beccofino
La ricercatezza nella presentazione dei piatti, dalla morbidezza delle forme ai colori delle pietanze, è la firma del Ristorante Beccofino di Samarate, in provincia di Varese. L’artista, con l’occhio attento ai particolari, è il sommelier Lino Peccerillo che, con lo chef Simone Bergamaschi, dà luogo a creazioni di gusto che coinvolgono tutti i sensi, con accostamenti arditi e mai scontati.
Marco Baruta. Ristorante Trippi - Grumello
Al ristorante Trippi Grumello il camino rimane sempre acceso, anche d’estate. Siamo in montagna, proprio dietro ai terrazzamenti della sottozona Grumello, a due passi dal bel castello che dà il nome a tutta la zona.
Matteo Longhi. Trattoria dei Combattenti
Uno stacanovista che si divide tra mille attività, ecco come potremmo definire Matteo Longhi, socio della Trattoria dei Combattenti di Como. Una definizione che gli calza a pennello perché, non solo durante il giorno dirige il Reparto di Reumatologia dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e la sera si occupa del locale, ma, tra le varie attività, produce vino in Romagna e "nei ritagli di tempo", tiene alcune lezioni del primo e secondo livello AIS a Como, Milano e Sondrio.
Maurizio Maggi. Osteria del Pomiroeu
Gli abbinamenti arditi non spaventano Maurizio Maggi, sommelier di sala della nota Osteria del Pomiroeu di Seregno. Ingegnere progettista per una nota azienda aeronautica, per amore del vino ha lasciato tutto. Eppure, conoscendolo, non puoi che immaginarlo da sempre legato a questo mondo, riprova del fatto che quando uno mette la testa e il cuore non solo realizza tutto ciò che vuole, ma il proprio lavoro diventa come un abito sartoriale fatto su misura.
Domenico Adorato. Ristorante Ponte Rosso
Un astemio che diventa sommelier: la storia di Domenico Adorato, Mimmo per gli amici, è una di quelle che non ti aspetti, con cambi di rotta improvvisi e repentini che l’hanno portato a gestire, ormai da quasi venticinque anni, un ristorante a Voghera, oggi chiamato Ponte Rosso.
Luca Castelletti. Enoteca al Ponte
Dall'enoteca bergamasca Al Ponte sono passati tutti, ma proprio tutti: nomi illustri dell'enologia italiana, giornalisti di settore, noti personaggi del mondo dello spettacolo e del calcio. Guai però a chiedere a Luca Castelletti, sommelier professionista dal 1989 e patron del locale, di snocciolare qualche nome, tiene molto alla riservatezza dei suoi ospiti.
Simone Luraghi. Entoteca Diapason
Ci vogliono coscienza e conoscenza per capire il vino. In questa breve battuta si racchiude tutta la filosofia di Simone Luraghi dell’enoteca Diapason di Milano, una visione appassionata del mondo del vino.
